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Narrativa nella categoria Manuale di sopravvivenza

Archivi per la Categoria: Manuale di sopravvivenza

E’ più importante vivere o sopravvivere? A questa domanda la prima risposta di tutti è: vivere. Perché vivere ci sembra più ricco, più bello, più gratificante che sopravvivere. Però, pensiamoci meglio. Noi ci impegniamo per sopravvivere quando il nostro vivere è messo in discussione, è minacciato; allora chiamiamo a raccolta tutte le nostre energie, tutta la nostra capacità, tutta la nostra intelligenza. Diciamo la verità: la serenità, la gioia, la sicurezza del nostro vivere, dipendono dalla volontà e dalla forza che sprigioniamo quando siamo messi alla prova del sopravvivere.

I malati immaginifici
Secondo un proverbio che mi son sentita ripetere spesso, amore e malattia non si devono nascondere. Nessuno però, nel caso della malattia, mi ha mai recitato il proverbio che spiega cosa aspettars Leggi
La vacanza degli occhi
  Sono miope. Non proprio cieca come una talpa, ma il mio sguardo vaga tra le nebbie se non indosso gli occhiali. Come tutti i miopi organizzo regolarmente battute di caccia agli occhiali i Leggi
La Venere delle mutande
Credo che Pistoletto per il suo capolavoro, La Venere degli stracci, si sia ispirato alla massa di panni che mio figlio piccolo abbandona su una sedia, più spesso per terra, in camera sua, sapendo ch Leggi
La saga di Ikea Tennevoll
  Gli Ikea Tennevoll, quando viaggiavano, erano compatti, stretti gli uni agli altri, occupavano poco spazio. Ma, siccome erano una famiglia di un certo peso, mi avevano creato non pochi probl Leggi
Cecata
Non lo sono sempre stata. A sette anni, davanti alla televisione, mi misi di profilo per guardare Mike e mi venne mal di testa. L'oculista sentenziò: astigmatismo. Cura: orribili occhiali stile La Ma Leggi
Il tasto giusto
  L'anno scorso il tasto delle maiuscole decise che non ne voleva sapere più di me. Poco male, pensai. Lo farò riparare. Ma vinse la pigrizia. Insieme alle maiuscole dovetti dire addio ai pu Leggi
La bambola dei pazzi
  Prendete delle pezze (a Roma ve le danno volentieri anche gratis, ma ovunque è uguale). Fate dei malloppi tondi come un’arancia. Se siete troppo spremuti, riempite le bucce con carta stra Leggi
…prendete una governante
  Questo post è per le ragazze tra i venticinque e i trent’anni, le altre sono fregate. Se volete fatevi pure un Cynar, ma iniziate a redigere un piano investimento per il vostro futuro.  Leggi
RIP, il cordoglio 2.0
E se il requiem fosse un rap? Sarebbe un RIP. Dimenticate le pensosità armoniche di Mozart, i furori ritmici di Verdi, il patetismo melodico di Fauré. Il ventesimo fu il secolo breve. Il ventunes Leggi
Come le folli al vento

Come le folli al vento

scritto da Emma Santo

  Non ero mai andata da uno strizzacervelli. ero entrata in quella stanza perché dicevano che ero pazza, ma lui ha cominciato a strizzare strizzare strizzare, e io sono uscita da lì ridotta Leggi
  • Compra Dove i gamberi d'acqua dolce non nuotano più di Giovanna Nuvoletti
  • Compra L'aquila 1971 anatomia di una sommossa di Claudio Petruccioli
  • Compra L'era del cinghiale rosso di Giovanna Nuvoletti
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  Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Roma, n.134 del 27 maggio 2013.


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