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Narrativa nella categoria Venerdì in versi

Archivi per la Categoria: Venerdì in versi

Giorno di Venere, giorno sacro a Freyja, la sexta-feira. Giorno della morte di Gesù, giorno in cui si va a pregare in moschea, giorno nel cui tramonto inizia Shabbath. Venerdì di magro, pagamento tasse, esecuzione di condanne a morte. Giorno di partenze e di valorose nascite. Qui, il venerdì è in versi, poesie da leggere per rendere in-verso il tempo e le giornate e il nostro sguardo sulle cose: versi per continuare, ricominciare, ricapitolare, conoscere, avanzare. Venerdì in versi, per condividere.

Christine Lavant e l’assenza di tregua
Solo un ramo secondario del sonno, selvaggio e bastardo, allevato alle droghe si prende cura a volte della mia anima. Due esseri abusati a servizio uno dell’altro, consolano quel che ancora va Leggi
Gwyneth Lewis poesie come foto che non sbiadiscono
Passeggiate immaginarie e Istanbul 1 È l’ora della mia passeggiata giornaliera in nessun luogo – attorno al poggiapiedi e al salotto. Søren Kierkegaard e mio padre facevano giri imma Leggi
Alda Merini e la poesia contro la paura
 Superba è la notte La cosa più superba è la notte, quando cadono gli ultimi spaventi e l'anima si getta all'avventura. Lui tace nel tuo grembo come riassorbito dal sangue, che finalmente Leggi
Janet Frame e le tempeste che parleranno
I ghiaccioli   Ogni mattina mi congratulo coi ghiaccioli per il loro rigore. Penso che abbiano coraggio, carattere, i loro cuori duri non cederanno mai.   Poi verso le Leggi
Jane Urquhart e le parole come perline sul marmo
PAROLE Ho sempre avuto troppo da dire le parole argute sono conchiglie da oceani sovrani un eterno ricordo versa parole nel corpetto indossale su e giù per le scale forma una collana d Leggi
Bibi Tomasi e la poesia della libertà inconsueta
ILLIMITATO Come amo la vita attraverso voci che comprendo. E quando il tempo me le stacca odio con incoscienza forse anche Dio, che m’ha data una libertà inconsueta. Certo per questa in Leggi
Maria Attanasio e la parola che prende per mano
(10 giugno 1940) Notte o ventre di betoniera senza luce di faro senso di parola doppiando l’ora il passaggio gli steli ciechi della metamorfosi - l’amore postumo l’inguaribile ferita, l Leggi
Laura Liberale e la poesia contro la dissipazione
La madre è il leone che infrange a unghiate la cupola dell’infanzia. Sapere è bucare la luce aprire varchi d’ombra. Questi pezzi disseminati sono l’ultima misura del danno. Leggi
Ida Travi e la poesia casa sul bordo del tempo
( sembra una uscita dai pozzi ) Sembra una uscita dai pozzi è pallida come una morta Ma c’è quel ruscello argentato quel nastro splendente d’aurora…   il fiore Leggi
Natalia Ginzburg e la poesia realtà
Memoria   Gli uomini vanno e vengono per le strade della città. Comprano cibo e giornali, muovono a imprese diverse. Hanno roseo il viso, le labbra vivide e piene. Sollevasti il lenzuo Leggi
  • Compra Dove i gamberi d'acqua dolce non nuotano più di Giovanna Nuvoletti
  • Compra L'aquila 1971 anatomia di una sommossa di Claudio Petruccioli
  • Compra L'era del cinghiale rosso di Giovanna Nuvoletti
  • Compra La scomparsa dell' alfabeto di Valeria Viganò

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