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La Rivista Intelligente

La narrativa di Andreina Swich

Amor proprio
"Ma questo ML?…” Stamattina è tornato alla carica, l’AP impiccione. ML sta per maschio latino. Così lo chiama il mio AP, quello scocciatore del mio Amor Proprio. Vuol fare l’ironico. E’ un po’ che mi gira intorno, fa dei timidi tentativi con domande discrete e le mie risposte sono sempre decise, secche, convinte. Direi orgogliose e distaccate. Finché mi ha buttato lì andandosene un paio di giorni fa: “sempre disposta all’attitudine pietosa?” Ho ignorato la provocazione c LEGGI
L’incubo bollettino
Vorrei promuovere una petizione affinché il secolare bollettino postale in uso nel nostro paese venga riprogettato, giacché dal Medio Evo l'unica opera di aggiornamento è stato il ritocco del contributo obbligatorio salito a 1€ e 50 cent (circa 3.000 delle vecchie lire, ma si sa, questo calcolo non si fa più) Forse il formato è stato un po’ ridotto e la macchina non lo taglia più dopo la registrazione. Ma parliamo dei fondamentali! Lo spazio per il destinatario è rimasto una righett LEGGI
La terra che calpestiamo
Avete mai pensato a cosa vuol dire essere schiavi? Avete mai immaginato come sarebbe la vita in un impero usurpatore, dove gli uomini conquistati sono ridotti a bestie da sfruttare fino all’esaurimento delle loro energie? Jesús Carrasco l’ha fatto nel suo secondo romanzo, “La terra che calpestiamo” e ci trascina in una vicenda cupa, triste ma potente per quanto è evocativa. La storia è molto semplice. Nel giardino di Eva Holman in Estremadura, Spagna, arriva un uomo molto malridotto LEGGI
Sfacciato elogio dell’alcool
L’alcol è un diavoletto piccolo e insidioso da trattare coi guanti. Ed è meraviglioso - lo dico non certo da dipendente, ma da sincera e onesta estimatrice - quando trovi il giusto rapporto con lui, concedendogli di farti peccare in modo veniale. Crimine è una cena senza vino, scelta scellerata che uccide anche il migliore dei piatti. Ma qui parliamo d’altro genere di piacere peccaminoso. Infatti per chi non conosce lo stordimento delle droghe leggere né è affascinato dal cosiddetto s LEGGI
La più amata
La più amata è lei, Teresa Ciabatti, l’autrice, la figlia di Lorenzo Ciabatti. La più amata è quello che lei si convince di essere nella sua infanzia dorata, tra Orbetello e Grosseto, per suo padre: il Professore. Primario, notabile, uomo di potere, massone, e molto altro nella ricostruzione dolorosa condotta oggi da adulta sofferente ancora in cerca di risposte. Un grido di rimprovero questo romanzo, un urlo pieno di rancore rivolto al padre e alla madre, vittima come i figli, bellissima LEGGI
Odio gli sbirri
Mi ero congedata da Ed McBain con molta fatica e ho continuato a leggere i suoi romanzi usciti postumi per non rassegnarmi alla perdita dell’87° Distretto. Purtroppo però sono passati molti anni dal 2005, quando il grande autore ci lasciò. Ma Ed McBain non può morire, come Agatha Christie, come Rex Stout, come Raymond Chandler e tutti i grandi autori di gialli. I suoi polizieschi sono diventati un cult per chi li ha amati, ma da qualche tempo erano meno in vista nelle librerie. Einaudi LEGGI
Tu non sei come le altre madri
C’è una piacevole sorpresa in libreria. Si tratta della riedizione di un libro uscito in Germania nel 1992, tradotto e pubblicato in Italia con titolo “Tu non sei come le altre madri” da e/o nel 2011, oggi riproposto dallo stesso editore. L’autrice è Angelika Schrobsdorff, nata nel 1927 e scomparsa nel 2008 a Berlino, scrittrice, cui in particolare questo romanzo ha dato un grandissimo successo in Germania. Quella che propongo oggi non è una recensione ma una viva raccomandazione. LEGGI
Il paese dei ciliegi
Nella primavera del 1945 dalla Prussia orientale scapparono migliaia di tedeschi lasciandosi alle spalle case e paesi in fiamme, portando con sé poche miserevoli masserizie nel disperato tentativo di sopravvivere alla furia vendicativa dell’Armata Rossa sovietica. Le loro terre diventeranno definitivamente polacche e non ci sarà mai un ritorno per questo esercito di fantasmi miserandi, non graditi neppure ai loro connazionali, anch’essi ridotti alla fame, nella parte occidentale della Germ LEGGI

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