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La Rivista Intelligente

La narrativa di Isabella Terrano

San va lentino
Ho capito finalmente perché il giorno di San Valentino mi ammorba. Non è per mancanza di romanticismo, né per snobismo. Non è per quella sottile linea cinica che mi scorre parallela al cuore, tantomeno perché manchi la cosiddetta dolce metà. È per lo stomaco. Perché nessuno mai ha inventato un piatto tipico di San Valentino. Certo, la signora Spagnoli inventò il bacio, non specificamente per questa ricorrenza, ma non è che uno può dire «vieni a pranzo da me a San Valentino, faccio LEGGI
Riciclaggio di pandoro avanzato
Io non li capisco quelli che mi suggeriscono ricette per "riciclare" il pandoro subito dopo le feste. Ammesso sia mai avanzata qualche briciola la mangio, non è che se addento una fetta dopo il 6 gennaio scatta la denuncia ai carabinieri o irrompono gli agenti S.w.a.t dalla finestra come nei film d’azione. Forse immaginate sia venuto a noia, certo, ma suggerire la realizzazione di 20 strati in abbinamento a mascarpone e panna anziché una furbata pare un invito al suicidio per mezzo triglice LEGGI
Si sta come d’autunno sui tavoli le sfoglie
Passare dall'odio all'amore è possibile con un morso. No, non parlo di sadomaso, mi riferisco alla cucina. In questo specifico caso al mio odio smodato per la zucca, tanto da non sopportarne nemmeno la “puzza”, un bel giorno mutato non si sa come in amore. Anzi no, il come si sa: ero davanti a un piatto di cappellacci ferraresi e ho avuto un'epifania. Sarà vera la storia che i gusti cambiano ogni sette anni, chissà, ma da quel dì tra risotti, caplàz di cui sopra o tortelli mantovani, z LEGGI
Povera estate
Ogni povera è anche un po’ sfigata in quanto povera, e in quanto sfigata povera, una povera sfigata. E vivere estati di merda. Primo perché potrebbe fare le vacanze in salotto, dove è notoriamente difficoltoso piantare l’ombrellone e non passa mai quello del cocco fresco; secondo, e principale, perché la fortunella puntualmente soffre di qualcosa. Cali di pressione, cali di zuccheri, cali vitaminici, cali di ferro, cali fornia e cali mero piccolo e nero. Quelli che vorrebbero esserti LEGGI
Quasi quasi mi faccio uno shampoo
Hai i capelli grassi? Ti consigliano di tutto. Dal limone all’ortica, all’argilla, allo zolfo con fiammifero annesso; dal detergerli a tempo perpetuo, che devi andare in giro con la cannula della doccia attaccata al culo, al lavarli un anno sì e uno no perché, è risaputo, più li lavi più s’ingrassano. Quindi per arrestare la colata di strutto vai in giro con l’aria da nutria appena risalita a riva, logico. Da una cosa, comunque, non si può prescindere: la scelta dello shampoo. Se LEGGI
Rimedi della nonna
A seguire certi 'consigli della nonna' finisci scema. Dici di avere un po’ di influenza e ti ritrovi seppellita da una vagonata di rimediume tale da poter scrivere Cent’anni d’infermitudine. La nonna di chi poi? A casa mia era: «Nonna ho la febbre» «Bella a nonna, mangia». Tra i succitati rimedi uno apprezzatissimo è senz’altro la cipolla nel piatto. Giuro. Prendi la cipolla, la tagli a metà e la schiaffi in un piatto, poi sparpagli ‘sto pot-pourri SummerInTropea per casa, m LEGGI
La morte ti fa scema
Davanti alla morte, o meglio davanti alla sofferenza altrui per essa, divento rigida, impacciata, imbarazzata. E come in tutti i casi di rigidità-impaccio-imbarazzo può succedere di dire scemenze. Frasi che già nell’attimo in cui ti escono di bocca ti innalzano sul podio della stupidità. Chissà perché in certi casi ci si sente chiamati non alla sola consolazione della nostra presenza, ma al dispendio di verba, anche se poi tanto si sa che volant. Perché il silenzio non è d’oro, è t LEGGI
Meglio nutrie che defunte
Cos’hanno in comune gli occhiali da lettura e i peli superflui? Da quando leggere alla luce dell’abàt-jour mi riesce inspiegabilmente faticoso (un ragno radioattivo a rovescio deve avermi punto), a letto, prima di dormire, guardo la Tv. E ieri notte, saltando da canale a canale, capito su un programma dal titolo rassicurante: 1000 modi di morire. Ora, con una simile premessa avrei dovuto proseguire il salto, magari alla ricerca del solito film visto un gazziglione di volte, invece sono ri LEGGI

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