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La Rivista Intelligente

La narrativa di La Redazione

IL COLPEVOLE (The Guilty) di Gustav Möller

scritto da Costanza Firrao e Giuliana Maldini

IL COLPEVOLE (The Guilty) di Gustav Möller
Un centralino della polizia danese che risponde alle chiamate d'emergenza: Asger Holm, da poco confinato nella stanza insieme ad alcuni colleghi, prende le telefonate. La telecamera è fissa sul suo viso, un volto comune, e tale resta per tutta la durata del film. Gustav Moeller, 31enne, regista al suo primo lungometraggio, mette in scena un thriller di incredibile impatto psicologico, il cui protagonista è uno solo, col suo telefono, il suo computer e la sua voce. Asger non si muove mai di l LEGGI

Il delatore

scritto da Elsa Emanuela Stella

Il delatore
Lo strumento più efficace per la verifica della corretta attuazione del reddito di cittadinanza è l’occhio vigile dei vicini, strictu dictu la spiata. Lo ha dichiarato il ministro Di Maio, e il mio primo pensiero è stato «finalmente un antidoto al tedio della pensione!». Già ho sistemato un cuscinetto sul davanzale, avvicinato la sedia e comprato un binocolo. Anche perché, senza scomodare Hitchcock e la sua Finestra sul cortile, in Italia esiste una lunga tradizione di donne anziane, de LEGGI

OLGA DANZA: UN VALZER DI CHOPIN

scritto da EVA GILI TOS

OLGA DANZA: UN VALZER DI CHOPIN
“Mettiti le scarpe! Quelle più usate. Vai a prendere il latte e fai attenzione a non rovesciarlo”- E’ inevitabile. In certi periodi, ancor di più, si sentono. Dal passato, tornano i suoni e le voci. Dentro, qualche frase deflagra, scaraventandoci immediatamente indietro. In un secondo torno bambina, al paese. Torno al doveroso e ingrato compito pomeridiano: qualcuno sbraitava e dovevo andare di corsa a prendere il latte. Indignata, un po’ per gioco e un po’ per dispetto, allora, mi d LEGGI

Le stelle son desideri

scritto da Mariangela Monaco

Le stelle son desideri
La notte ha stelle tremule, vaganti. Sono stelle nate dal desiderio di chi continua a cercarsi nella levità dei sogni. Chi ha amato tanto e ha perduto il proprio amore guarda il cielo sospirando di ricongiungersi all’amato, invoca una giustizia celeste, reclama la fortuna, la buona stella che vorrebbe ritrovare. Stelle e desideri che brillando guizzano nel cielo, un punto solo, un punto da lontano, splendore nel cielo per chi ancora sa guardare, un’eco incantata, un richiamo per coloro che LEGGI

Quattro amanti Quasi cinque

scritto da Giorgio Vanni

Quattro amanti Quasi cinque
Mi capita spesso, per lavoro, di pranzare in una trattoria a Garbatella. Qualcuno a volte suona. Oggi quattro ragazzi cantano “a cappella” blues e progressive. Bravissimi; e poi tanta gioventù e bellezza. Le ragazze sono una eritrea e l’altra nordica, come i ragazzi. Mentre ballano cantando come solo i giovani possono fare, quelle chiome ricce e corvine o lisce e bionde si fondono e si separano per miscelarsi ancora. Quei corpi, persa l’asprezza dell’adolescenza, ricordano gazzelle e LEGGI

SIAMO PICCOLE API

scritto da GIUSEPPE BATTESTINI

SIAMO PICCOLE API
«Ricordo un ragazzo siciliano, di cui ero diventato amico. Si chiamava Mandarino di nome. Lui forse era il più orfano di tutti; essendo di Agrigento, i suoi genitori avevano grosse difficoltà a venire a Bologna, il che non accadeva più di due volte l’anno. Non c’è bisogno di tanti commenti. Mi sentivo fortunato ad avere vicino la mia famiglia una volta alla settimana, e se piangevo quando andavano via, era soprattutto per il turbamento che provocava in me quella che allora consideravo LEGGI

Lo stalker

scritto da Piero Palazzesi

Lo stalker
I I muri di mattoni erano rosso vivo, come il rossetto sulle labbra della donna e il sangue che le sporcava il viso. La pioggia scendeva con uno scrosciare furioso, le gocce formavano un muro. Un lampione solitario illuminava abbastanza da ricordare il significato di oscurità e, a parte qualche piccione rannicchiato sotto i cornicioni, nessuno era nei paraggi. In piedi, di fronte a lei, un uomo in impermeabile semplicemente stava, con sguardo imperscrutabile ascoltava quello che la donn LEGGI

Claudio Baglioni e la Sea Watch

scritto da Giorgio Cavagnaro - Duccio Trombadori

Claudio Baglioni e la Sea Watch
Un po' tutti dicono la loro su Claudio Baglioni per il "fuori tema" sui migranti durante la conferenza stampa di presentazione dell'imminente Festival di Sanremo. Le reprimende della direttrice di RaiUno e di svariati personaggi della politica hanno buttato benzina sul fuoco. Due carissimi amici, Giorgio Cavagnaro e Duccio Trombadori, autori storici e apprezzati de larivistaintelligente ci hanno scritto quel che pensano sulla vicenda. Esprimono opinioni diverse; e lo fanno, come sempre, con inte LEGGI

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