• La RIvista Intelligente
  • social networks lri
La Rivista Intelligente

La narrativa di La Redazione

Nascita vita e morte di Ernest Hemingway

scritto da Antonio Quagliarella

Nascita vita e morte di Ernest Hemingway
Credo che quella mattina abbia pensato a suo padre che nel 1928 si era sparato alla testa fiaccato da un male incurabile. Tra i boschi del Michigan aveva imparato proprio da lui la passione per la caccia e la pesca e l'attrazione per le emozioni forti che sarà il suo segno distintivo come uomo e come scrittore. Vuole andare in battuta, come tante volte aveva fatto col padre. Si alza di buon'ora, impugna il suo fucile, va sulla veranda, appoggia la doppia canna alla fronte e si spara. E’ il 2 LEGGI

La mia analista

scritto da Susanna Garavaglia

La mia analista
Per anni avevo fatto lunghi monologhi, la mia analista mi aveva svezzata con i suoi freddi silenzi. Dopo averla temuta detestata desiderata amata odiata invidiata sognata, ora finalmente l’avevo assolta. Era stata me e poi la mia nemica e infine di nuovo in me. Ora incominciava ad avere vita autonoma. Quel giorno mi guardava negli occhi e la vidi diversa, un’altra da sé, sarei allora presto cambiata anch’io. Un tonfo al cuore, non ci saremmo più viste, ce l’avrei fatta da sola. Per un LEGGI

Cento anni fa nasceva il grande Bergman

scritto da Giuliana Maldini

Cento anni fa nasceva il grande Bergman
Il 14 luglio, cento anni fa, è nato Ingmar Bergman, uno dei più grandi registi del mondo, che ovviamente ha influenzato molti altri registi dopo di lui a cominciare da Woody Allen. Io, grazie a lui (e a Fellini) da ragazzina m’innamorai perdutamente del cinema con una sfrenata passione che non mi abbandonerà mai più. Ricordo perfettamente quando vidi per la prima volta un suo film in una cineteca milanese. Era “Il posto delle fragole” e già dalla scena iniziale (il sogno-incubo dove LEGGI
Giordano Bruno io l’ho visto il tuo Dio
Dio è in ogni luogo e nessuno, fondamento di tutto, di tutto governatore, non incluso nel tutto, dal tutto non escluso, [...]. Giordano Bruno   Nascosto dal muretto della M3 Porta Romana sta Giordano Bruno. Lo sguardo azzurro stretto e sudicie le mani. Soprattutto: i polpastrelli. Suo padre gli ha dato un nome impegnativo ma sono le diciotto e sta ancora a tre euro e settanta. Non si muore di fame, in città ci sono avanzi ovunque ma se si voglion soldi LEGGI

Il navigatore è donna

scritto da Giulia Pretta

Il navigatore è donna
Mi chiedo se gli uomini siano programmati per non sapersi orientare. Se dico “alla prossima, gira a destra”, non mi sembra un'affermazione complicata da interpretare. «Ma per “la prossima” intendi questa?» «Sì, svolta a destra». Stiamo insieme da cinque anni e ancora non ha capito come arrivare al suo ristorante greco preferito senza il mio aiuto. A ogni deviazione causa lavori in corso, non trova più la strada per l'ufficio. I viaggi in autostrada sono poi scenario per un LEGGI

L’albero e il frutto

scritto da Eva Gili Tos

L’albero e il frutto
Sono fiera delle mie origini. Mia nonna Adelina era una contadina. Una donna di campagna: forte, rotondetta, semplice, viso rubicondo e sorriso stampato negli occhi, affascinanti, esotici, con tante pagliuzze a esaltarne la luminosità. Non sapeva scrivere. O almeno, non più di quel tanto. Quattro parole mensili con cui iniziava sempre le sue sgualcite lettere spedite alla sorella, scritte sul tavolo della cucina coi i gatti contenti di strusciarsi tra le gambe e di zampettare. Lettere unte di LEGGI

DIBIOMAIO

scritto da Antonio Quagliarella

DIBIOMAIO
Luigi Di Maio nasce il 6 luglio del 1986 ad Avellino, figlio di Antonio, ex dirigente del Movimento Sociale Italiano e di Alleanza Nazionale. Gli studi Nel 2004 si diploma presso il liceo classico "Vittorio Imbriani" di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli; quindi, s’iscrive alla facoltà d’ Ingegneria all'Università "Federico II" di Napoli, fonda l'associazione di studenti d’ingegneria Assi. In seguito lascia Ingegneria per iscriversi a Giurisprudenza: crea StudentiGiurisprudenza LEGGI

Presa per mano a Korogocho

scritto da Marina Senesi

Presa per mano a Korogocho
Korogocho, baraccopoli di Nairobi. Domenica. Sotto una tettoia di foglie e fango un prete missionario dice messa. Tutto intorno si balla, si canta, si battono le mani. Vero tripudio di suoni e colori: tutto bellissimo. E anche lunghissimo, però. Fa caldo, ho la pressione bassa e poi il jet lag.... Insomma, mi sfilo. Mi allontano di un centinaio di metri, lungo un sentiero di terra rossa, fino ad una specie di muretto a secco. Mi sdraio all’ombra e chiudo gli occhi. “Maaa -_riiii - naaa! LEGGI

Pubblicità

  • La tua pubblicità su LRI !
  • La tua pubblicità su LRI !

  Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Roma, n.134 del 27 maggio 2013.


Parte del materiale fotografico sul sito LRI proviene da Internet. Soggetti o autori possono esercitare la volontà di rimuoverlo, segnalandola allo staff editoriale grazie al modulo di contatto nel menù redazione.


Cristina Cilli Content Project Manager & Web Copywriting    Franco Oliveri WebDesign & Graphic Design