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La Rivista Intelligente

La narrativa di Nadia Allegrini

L’altro teatro
La Genova che lasciai all’inizio degli anni ’70 era una Genova pericolosamente incazzata, politicamente. Era impegnata con i sindacati, le manifestazioni, gli scioperi, con le importanti fabbriche e il grande movimento operaio, come tante altre città, però, al contrario di Milano o Bologna e Torino, dal punto di vista dell’innovazione culturale era spenta. Ma non solo: stavano nascendo in tutto il mondo nuove strade e nuovi mestieri che la mentalità di una città tanto diffidente non r LEGGI
Cantami San Valentino
Cara, come ho potuto vivere fino a oggi senza te? E come potrei vivere da oggi in poi senza te? — È l’ora dell’amore. Dici davvero? Andare a stare insieme? Ma la mia casa è molto piccola. Certo che posso trasferirmi da te. Che gioia! — Vivere insieme e poi… Amore, ti sento molto contrariata. C’è qualcosa che non va? Sì, lavoro molto, ma lo faccio per noi. Ok, mi devi parlare, arrivo al più presto. Ti porterò dei fiori. Rose rosse per te. Ciao amore, ma le valigie LEGGI
Assurda coincidenza
Passo dalle colonne di San Lorenzo a piedi, per andare in via Circo a trovare la mia amica Nuvola. Alla fermata del tram vedo scendere delle persone - una di loro è una donna più o meno della mia età, che viene dritta verso di me. “Mi scusi, sciura, sa dirmi dov’è la via Col di Lana?” “Come no, ci abito! Ma lei ha sbagliato fermata - due più avanti, poi traversa la piazza 24 Maggio, e prende la terza a sinistra” “Guarda te. Son così tanti anni che non torno a Milano che mi s LEGGI
Il Bill della via Cesi
Arrivando da piazza della Libertà verso piazza Cavour, a Roma, non potete mancarlo. Appoggiato alla colonna destra del grande portone c'è Bill. E' molto altero e si lascia salutare come dovuto a un dignitario. E' il cane del portinaio e anche lui lo tratta con timore. Tutti i passanti gli lanciano un ciao, un ehi, ma se passano turisti o sconosciuti lui, furibondo li insegue latrando e cerca di azzannarli alle caviglie. Si ferma all'angolo dove c'è la banca e anche un vigilante che tiene al g LEGGI
Il tavolino del Professore
  Era sempre lì. Seduto al tavolino d'angolo davanti a grandi fogli bianchi che copriva, con la sua grafia precisa, di numeri, lettere, cifre, simboli che solo lui poteva capire.   Il bar che l'ospitava aveva cambiato gestione parecchie volte negli ultimi anni, ma l'eredità del Professore l'avevano accettata tutti.   Davanti al suo tavolino si formava una piccola corte di piccioni, come allievi davanti alla cattedra, e lui sosteneva di parlare e insegnare ai suoi LEGGI
Soldi con le ali
  Prima di uscire, controllo il portafoglio. Poco più di due euro. Ma ieri non avevo fatto il bancomat?   Esco e faccio il bancomat. 150 dovrebbero bastare. Vado in farmacia con le mie ricette. Sono 40. Scusi ma io sono esenticket. Si ma questo tipo di medicine hanno un ticket extra, quindi…   Ma guarda che fregatura. Entro nel mio solito bar e prendo il mio solito aperitivo, un bicchiere di acqua e vino. Tre euro. Fino a ieri era due, ma non lo dico. Potrebbe fi LEGGI
Gatto Bingo
Erano gli anni ’80, e io viaggiavo in uno schoolbus giallo trasformato in casa viaggiante: motor home, come si diceva in America. Vivevo proprio lì, tra il Messico e la California, più Messico, in verità. Però Bingo l’ho incontrato in California, esattamente a Eureka, in un canile. Allora viaggiavo con una fanatica dei cani e nel Camiòn ne vivevano tre.  «Voglio un gatto» «Perché?» «Perché se no ti scarico al prossimo incrocio insieme ai tre pulciosi» «E come pensi LEGGI
Un gay orgoglioso
Mi chiamavo Andrea, ero molto orgoglioso di essere gay e di essere bello. Avevo un buon rapporto con le donne: godevo della loro compagnia, mi piaceva abbracciarle, e persino baciarle, anche sulla bocca. E basta. Il resto lo riservavo agli uomini: tanti, troppi, tutti. Erano gli anni in cui Freddie Mercury proclamava "Faccio quello che voglio, con chi voglio". Io ne seguivo l'esempio. Nessuno poteva dirmi di no, ero irresistibile e solo. Veri amori non ne ho avuti, di amanti una schiera. Amici LEGGI

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  Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Roma, n.134 del 27 maggio 2013.


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