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La Rivista Intelligente

La narrativa di Ornella Mascoli

Per parte di madre
Era così piccolo. Una prugna rugosa, gengive spalancate e lingua tremula. Urlava la sua fame e si attaccava ai capezzoli con piglio da padrone. Il mio maschietto con troppi padri. Qui, nel bordello di Betlemme, sappiamo come far nascere o morire i bambini. E io lo volevo. Non ho avuto bambole, la mia infanzia si è piegata in due per il dolore al ventre già prima del mestruo. Il mio mestiere è stato il suo cognome, ma non ci importava. Alla controra uscivamo nel paese assolato e ne percorreva LEGGI
Materasso senz’anima
  Ore quattro del mattino, aveva parlato da sola così a lungo da perdere la voce. Aveva imprecato, si era interrogata, aveva urlato sottovoce. Respirava singhiozzando, un impercettibile lamento accompagnava l’aria, e il cuore era scolpito in petto. L’armonia si era inceppata, il corpo si era sgangherato in parti orfane e conflittuali. Le mani, per esempio, si intrecciavano e si torcevano, tutt'uno con gli avambracci, nella pantomima paesana cui ricorreva in segreto. I piedi andavano LEGGI
Magdi Vattelapesca Allam
Eravamo a corto di bigotti. Se le vocazioni erano in crisi, figurarsi le invocazioni, e la pigrizia missionaria impediva lo scouting religioso. Hai voglia ad ammonire sui pericoli del relativismo: serpeggiava un'ariaccia da tana libera tutti che non faceva presagire nulla di buono. Poi giunse Lui, Magdi. Uno ne avevamo convertito e lo portammo in processione, con la vergine in prima fila e Bocca di Rosa poco lontano. Il Neofita prese ad atteggiarsi a star della Sacra Pisside, e a fare le facce LEGGI
Fine pena: mai
  Riordinò l’armadietto dei medicinali senza pensare, col pilota automatico innestato. Seguiva una logica personale e cocciuta. Nessun altro avrebbe adottato i suoi criteri, ma aggiravano i buchi di una memoria lisa. Antibiotici insieme al cortisone. Via i cerotti, ma chi li ha lasciati lì? C’era tutto. Meno la pozione che le sarebbe servita. Anni prima, parlando con marito e figli, avevano piantato paletti invalicabili. A modo loro, come parlando d’altro, come in una chiacchie LEGGI
La Venere Mediterranea
  «Noi fummo i gattopardi, i leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalli, le iene; e tutti quanti, gattopardi, leoni, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra.» Lei sì, era il sale della terra. Del libro di Tomasi di Lampedusa resta il ritratto a grandezza naturale del Principe di Salina; del film di Visconti, l'apparizione di Angelica/Claudia Cardinale, che crea una zona liberata dalla Storia, dove si celebra il rito primario della seduzione: la più pura LEGGI
Villa della Quiete Soporosa
  «Dottoressa Crocetta, io mi licenzio, basta!» «Palmina, calmati. Lo so che è dura. Sono degli scatenati, ormai è guerra, ma non ci puoi lasciare così di punto in bianco!» La direttrice si torceva le mani, esasperata. La crisi delle vocazioni aveva decimato la manodopera gratuita, e Palmina era il cuore pulsante della struttura. Cuoca, cameriera ai tavoli, confidente e madre vicaria: nessuno, più di un anziano, ha bisogno della mamma. Lei stessa aveva sovente fatto ricorso ai LEGGI
Seconda mano
Una vita che frugo nelle cantine, rivolto bauli, e attacco con stile da formichiere le pulci dei mercati del globo. La poetica della carabattola, della pezza vecchia, mi rende pindarica. Cottimista delle porteportesi di paese, totalizzo una quantità intrasportabile di bastimenti carichi carichi di varie ed eventuali, con cui vesto e arredo la famiglia. Sono decenni che con astuzia da predatore sorveglio i pezzi migliori nelle catene usuraie dell'usato. Così ho uno specchio antico in bagno e LEGGI
Alice si è persa dietro allo specchio
  Vola di fiore in fiore, credendo di arricchirsi e comunicare. Un po’ gioca, un po’ pontifica. Raccoglie cosine iridescenti, convinta siano perle. Gronda saggezza, ma fatuamente rotola di calembour in calembour. Si mette a nudo impudicamente e affida a mani virtuali segreti mai confessati agli amici dell’anima, spifferandoli in nome di affinità che la pelle non sa né verifica. Volta le spalle al suo amore e alle richieste petulanti che non la lasciano andare, per accarezzare t LEGGI

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