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La Rivista Intelligente

La narrativa di Salvatore Ronga

Gennaio
la liturgia dei sentimenti prescrive il letargo per questo tempo di luce algida e vetri appannati, la stagione è lontana ed è prossima in eguale misura, seduto sul cestello della ruota panoramica, in equilibrio orizzontale LEGGI
Misconosciuto artista
Era un talento musicale. Intonò il suo primo vagito al glissando del clarino che apre Rapsodia in blu. Non ci furono applausi. L’ostetrica non aveva cognizioni musicali e lo sculacciò, prima di riporlo nella culla. Sincopava le sillabe di ‘papà’ e ‘mamma’, ma tutti ridevano di quel balbettio infantile. Seduto sul seggiolone, rifiutava il cibo. Sua madre si ostinava col cucchiaino sospeso a fare il gioco del trenino – ciuf, ciuf- ”Mamma, non tieni il tempo” avrebbe voluto dirl LEGGI
Buon Natale?
Mi trovavo in un bosco di conifere imbiancate. La neve emanava bagliori gialloazzurri come in certe vedute degli impressionisti. L'aria tersa e gelida arrossava gli occhi, i polmoni fremevano in petto. Ero vivo, ma inquieto. Lo splendore dell'insieme sovrastava lo stupore di trovarmi lì, in quel bosco mai visto prima, sicché il pensiero di come ci fossi arrivato era solo un fastidio intermittente. Un suono argenteo di campanelli richiamò la mia attenzione. Rabbrividii all'immagine della slit LEGGI
La visita
Ogni sera, prima che il buio svuoti le stanze, viene a farmi visita una tigre. Ruota su se stessa, le zampe seguono il muso con le froge che si dilatano. Si acquatta davanti a me, sempre alla stessa distanza, calcolata perché i nostri occhi si incrocino senza che la belva debba sollevare il capo. Non so per quanto tempo restiamo così, immobili, non rigidi. Una conversazione muta in cui il sangue fluisce e il cuore batte. In qualunque momento la tigre potrebbe aggredirmi, ne sono convinto LEGGI
Lo scialo
S’era sbarcato a New York. Di nascosto. Come facevano tanti. Lei neanche lo sapeva che il marito era sceso dal mercantile dove prestava servizio. Fatto sta che quelli della Compagnia a bordo non lo avevano visto più. “Per fare fortuna” le scrisse lui dopo mesi. Fosse stata un’alzata di testa, non c’era modo d’appurarlo. Lei non lo dava a vedere di esserci rimasta male. Come se quella decisione fosse stata presa di comune accordo. Ogni volta che compariva il postino, era la prima LEGGI
Matilde tre notti e il servizio in camera
Matilde era padrona di mezza Italia e brigava con il Papa per difendere i suoi possedimenti. Dalla torre del castello spiava l'imperatore, vestito del solo saio e a piedi nudi, che faceva penitenza. Tre notti, tanta neve, e Sua Santità che gongolava, giocando con le scomuniche. A quarant'anni Matilde decise di risposarsi. Guelfo V era poco più di un ragazzo, di sana e robusta costituzione teutonica. Era una pedina nello scacchiere di alleanze costruite ad arte per mettere nell'angolo l'impera LEGGI
La breve vita delle farfalle
Ho visitato una mostra di farfalle. Tutte bellissime, le ali avevano colori stupefacenti e disegni di perfezione geometrica. Per ogni meraviglia c'era una spiegazione: il cerchio finge di essere un occhio per ingannare il predatore, così come il profilo allungato dell''estremità inferiore dell'ala può trarre in inganno quando la farfalla è a riposo perché somiglia a un'antenna e fa sì che l'insetto sembri sempre vigile e pronto a difendersi. La superficie setosa e cangiante diventa un bag LEGGI
lasciarsi andare
il sale su per le narici fino al cervello, gli occhi strizzati, la curva dell'acqua indugia lenta e gioca con il mento, con la fronte, le ciocche si scompongono a ventaglio e nervi gelidi pizzicano il cuoio, le braccia piegate e il palmo delle mani fuori, così a lungo che la punta delle dita è asciutta, anche la buccia delle ginocchia; il piacere è conflitto, è misura del contrasto, e ti da la vertigine delle tante cose che ancora devi scoprire, perché sei solo un bambino; lentamente l'a LEGGI

Biografia

Salvatore Ronga

Nacque a bordo di un’isola nel golfo di Napoli, Ischia. Sbarcò raramente, così da poter attribuire al rollio ogni tormento esistenziale. Sperimentò varie forme di gastrite. Perse i capelli, ma non perse tempo a raccoglierli. Amò più di quanto i suoi amici sospettassero e odiò molto meno di quanto i suoi nemici avessero creduto. Venne alla luce il 13 luglio 1969 e da allora non fa che scrivere e riscrivere il suo epitaffio.

sronga@lri.it

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