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La Rivista Intelligente

La narrativa di Valeria Viganò

La vita dei cucù
Trasliamo il titolo: cosa fanno i trentenni nelle ore della loro vita precaria, frustrata e senza futuro? In fondo è questa la grande questione che attanaglia i personaggi di questo libro, in primis lei, Clem, mente fervida e pigra, ironica e sconsolata che, imprigionata in un lavoro dagli orari canonici e vessata da una capa esigente e autoriferita, cerca di farsi venire un’idea. L’idea. La grande idea che possa cambiare la sua vita e quella dei suoi più cari amici: sono solo quattro. N LEGGI
Molto rumor per nulla
Sono due, il terzo ininfluente e avvocato, fa gli interessi dei primi due. Non avendo pensiero proprio, lo trascureremo. Rimane la coppia del finto damerino e del vero troglodita. Il primo sorride sempre, veste in giacca e cravatta di sartoria su un corpicino smilzo, è ben rasato e senza un capello fuori posto. È il suo modo di rappresentare il perbenismo come legalità, l’approssimazione come efficienza, la fuffa inattuabile come contenuto possibile. Sembra che lavori in politica da sempr LEGGI
Gli animali dello zoo salveranno Roma
Gli animali, si sa, possono essere i migliori amici dell’uomo. E anche molto utili all’uomo, tanto che si è pensato a loro per risolvere i problemi della capitale d’Italia. Dato che ormai specie di ogni tipo si aggirano in città, ho un’altra delle mie modeste proposte. Aprire recinti e gabbie dello zoo di Roma e lasciare le povere bestie recluse da una vita esprimersi liberamente secondo natura e dare una mano in questa giungla metropolitana. Quindi: bisonti europei per l'erbaccia af LEGGI
L’acqua di Napoli
Un tourbillion di epoche, dall’anno mille a oggi, un poeta che cerca ispirazione tra ogni peripezia, una donna ricciuta e nera, storpia e magica, intrighi bizantini e normanni tra guerre e conquiste, un popolo oppresso che crede ai miracoli (che avvengono). E poi lei, Napoli, stracolma di umanità e misteri nella quale il poeta, Teofanès, e la donna magica, Morfisa, si incontrano sul filo della narrazione di storie. E di storie che si intrecciano vorticosamente ce ne sono infinite in Morfisa LEGGI
Kosovo e Svizzera
Una volta c’era la Jugoslavia, vi ricordate Tito? Poi la terribile guerra, lo smembramento e il ritorno alla parcellizzazione delle origini. Nello scontro, nelle violenze, nei morti, in tanti sono scappati e hanno cercato rifugio, compresi due kosovari che con le famiglie si sono ritrovati in Svizzera. Giocano a calcio e sono bravi, due talenti che memori del primo esodo hanno continuato a girare per l’Europa. Ma sono diventati svizzeri, e adesso difendono i colori della nazionale elvetica LEGGI
W l’Islanda
Cari isolani fieri, cari vichinghi, cari islandesi, bel paese pieno di diritti, nel quale vige la parità dei sessi e dove nessuno è discriminato, immerso in una natura celestiale e fenomenale, giovane e moderno, rispettoso e essenziale. Un paese che ha più lettori di chiunque altro, dove risuonano le note ghiacciate di Bjork e Sigur Ros e nascono scrittori come Audur Ava Olafsdottir, sì perché in Islanda i cognomi finiscono tutti in son e dottir, figlio e figlia di, preceduti dal nome propr LEGGI
L’acqua e la vita
"La cerimonia del nuoto" di Valentina Fortichiari, appena uscito da Bompiani, sfuggirebbe a qualsiasi classificazione letteraria. Non è un romanzo, non è un saggio, non è un manuale. Invece è molto di più, un libro imperdibile. Trascorriamo, leggendolo, molto tempo sott’acqua e sopra l’acqua, immersi in un elemento primordiale che ci priva del peso corporeo e ci pone in aspetto meditativo verso l’essenza. Che sia la piscina dell’introduzione, dove l’autrice racconta il nuoto come LEGGI
L’innumerevole uno
Ci sono incontri nella vita che cambiano la vita. Aprono scenari, mettono alla prova, domandano e pretendono verità. Sono come turbini che tutto lievitano, spirali che tutto avvolgono. E si è trasportati altrove. Per esempio in un mondo di incertezze sul proprio io, di identità molteplici e di rimandi ancestrali. La storia di L’innumerevole uno di Lia Migale racconta di questo incontro spiazzante. Quando si conoscono Lia e Thomas, alter ego di Mario Mieli, sono gli anni della possibilità, LEGGI

Biografia

Valeria Viganò

Nata a Milano nel 1955, vive tra Roma e Capalbio. Scrittrice e giornalista, docente di scrittura creativa. ha pubblicato Il tennis nel bosco (Theoria ), Prove di vite separate (Rizzoli ), L’ora preferita della sera (Feltrinelli), Il piroscafo olandese (Feltrinelli), Siamo state a Kirkjubaerklaustur (Neri Pozza) La Scomparsa dell’Alfabeto ( Nottetempo). Ha scritto per il teatro e la radio. E’ consulente editoriale e traduttrice. Chief Editor LRI.

valeviga55@gmail.com

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  Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Roma, n.134 del 27 maggio 2013.


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