• La RIvista Intelligente
  • social networks lri
La Rivista Intelligente
Solo parole esatte
Cerca nei titoli
Cerca nel contenuto
Search in comments
Cerca nei riassunti
Cerca negli articoli
Cerca nelle pagine
Search in groups
Search in users
Search in forums
Filter by Custom Post Type
Filtra per categorie
Poesia
Venerdì in versi
Critica poetica
Emily Dickinson
Costumi
Manuale di sopravvivenza
Amore ma anche no
Cucina Intelligente
Viaggi
Sesso sesso
Attualità
Società
MediaWeb
Polis
Sport
Scienza
Editoriale
Scritture
Racconti
In 10 righe
Pensieri Letterari
Storia
Cultura
Cinema
Libri
Musica
Arte Arti
Teatro
Fotografia
La Redazione
Concorso letterario ellerì
Senza categoria
Immagini
{ "homeurl": "http://www.larivistaintelligente.it/", "resultstype": "vertical", "resultsposition": "block", "itemscount": 4, "imagewidth": 70, "imageheight": 70, "resultitemheight": "auto", "showauthor": 1, "showdate": 0, "showdescription": 1, "charcount": 2, "noresultstext": "Nessun risultato!", "didyoumeantext": " Forse intendevi?", "defaultImage": "http://www.larivistaintelligente.it/wp-content/plugins/ajax-search-pro/img/default.jpg", "highlight": 1, "highlightwholewords": 1, "openToBlank": 0, "scrollToResults": 1, "resultareaclickable": 1, "autocomplete": { "enabled": 1, "googleOnly": 0, "lang": "it" }, "triggerontype": 1, "triggeronclick": 1, "triggeronreturn": 1, "triggerOnFacetChange": 1, "overridewpdefault": 1, "redirectonclick": 0, "redirectClickTo": "results_page", "redirect_on_enter": 0, "redirectEnterTo": "results_page", "redirect_url": "?s={phrase}", "more_redirect_url": "?s={phrase}", "settingsimagepos": "left", "settingsVisible": 0, "hresultanimation": "bounceIn", "vresultanimation": "rollIn", "hresulthidedesc": "1", "prescontainerheight": "400px", "pshowsubtitle": "0", "pshowdesc": "1", "closeOnDocClick": 1, "iifNoImage": "description", "iiRows": 2, "iitemsWidth": 1100, "iitemsHeight": 400, "iishowOverlay": 1, "iiblurOverlay": 1, "iihideContent": 1, "iianimation": "bounceIn", "analytics": 0, "analyticsString": "", "aapl": { "on_click": 0, "on_magnifier": 0, "on_enter": 0, "on_typing": 0 }, "compact": { "enabled": 0, "width": "100%", "closeOnMagnifier": 1, "closeOnDocument": 0, "position": "static" } }
1971. Fabrizio De Andrè scrive la canzone “Un giudice”.
Testo tagliente, parole forti. “Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente… la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo, fino a dire che un nano è una carogna di sicuro perché ha il cuore troppo vicino al buco del culo”.
Avesse scritto le stesse parole oggi, ne sono sicura, Fabrizio De Andrè avrebbe subito un processo mediatico peggio di quello a cui oggi è sottoposto Insinna. Il suo era un inno contro il pregiudizio, ma mai gli avrebbero permesso di associare la parola nano alla misura un metro e cinquanta, e per giunta di dire che “il cuore è troppo vicino al buco del culo” per la bassa statura… Inaccettabile nel 2017. Intere associazioni di nani e “presunti nani” come me, che sono alta davvero un metro e cinquanta, avrebbero imbracciato i forconi contro quello che da molti è ancora considerato un poeta. È ancora considerato tale forse solo perché è morto prima di oggi. Sono lontani i tempi in cui si poteva mostrare il lato umano senza venir massacrati.
2017. Flavio Insinna in un fuorionda osa riferirsi ad una concorrente con l’appellativo di “nana” in un momento di rabbia. “Striscia la notizia” sbatte l’audio in prima serata: non conta il fatto che Insinna non ce l’avesse con “la nana” ma con gli autori. Per Striscia l’importante è distruggere. Non c’è spazio per debolezze, umanità e sentimenti umani come la rabbia. Alzi la mano chi non si è mai incazzato sul lavoro.
Ma ormai la dinamite è esplosa. Nana non si può più dire. Bisogna stare sempre composti, la cravatta in ordine, il colletto non deve fare una piega. Perfetti come un foglio di carta ancora bianco.
Non senza una profonda amarezza penso che De Andrè sia stato fortunato a morire giovane. Se fosse ancora vivo avrebbero fatto in tempo a rovinargli la vita, me lo sento. Gli avrebbero fatto le pulci, Striscia la Notizia o qualche altro avvoltoio, perché quelli non lo sanno, Fabrizio, che “dietro ogni blasfemo c’è un giardino incantato”.

Commenta su Facebook!

Libri

  • Compra Dove i gamberi d'acqua dolce non nuotano più di Giovanna Nuvoletti
  • Compra L'aquila 1971 anatomia di una sommossa di Claudio Petruccioli
  • Compra L'era del cinghiale rosso di Giovanna Nuvoletti
  • Compra La scomparsa dell' alfabeto di Valeria Viganò

  Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Roma, n.134 del 27 maggio 2013.


Parte del materiale fotografico sul sito LRI proviene da Internet. Soggetti o autori possono esercitare la volontà di rimuoverlo, segnalandola allo staff editoriale grazie al modulo di contatto nel menù redazione.


Cristina Cilli Content Project Manager & Web Copywriting    Franco Oliveri WebDesign & Graphic Design