Omino di Google Maps
È un po’ che ci penso. Mi sveglio di notte pensando a lui. Così solo. Educato. Non dice mai di […]
Negli anni 60 del secolo scorso, quando c’erano gli hippie, il viaggio cominciava con una canna, o con qualcosa di peggio. Oggi, se al telefono qualcuno ti dice che è in viaggio, lo immagini in trasferimento via treno o auto (adesso anche aereo perché l’uso dei cellulari in volo non è più vietato). Fra questi due estremi, ci sono i viaggi più diversi; viaggi reali, viaggi immaginari, nello spazio, o dentro di te, liberi o obbligati. Sempre, però, il viaggio è uno spostamento, da dove sei a un altro luogo; al quale ti accingi perché vuoi o perché devi. Comunque, un cambiamento, desiderato o temuto; che accende insieme, sempre, la curiosità e il timore.
È un po’ che ci penso. Mi sveglio di notte pensando a lui. Così solo. Educato. Non dice mai di […]
Hai voglia a fare l’Erasmus a Madrid (ai tempi), viaggiare in America latina, leggere García Marquez e Cortázar in lingua
Lisboa ha l’odore dell’acqua. Di mare, fiume, fontane manueline, panni ad asciugare da un balcone di Alfama. Lisboa è ostile
Chiamatemi pure “tana”, perché “tanos” era il soprannome dato dagli argentini agli immigrati italiani a inizio ‘900. A Buenos Aires
I vivi, i morti, il sole e il mare. Un cristiano e un ebreo osservano incantati. Lo vedi lì, a
Los Angeles non è bella. È una coperta raffazzonata con avanzi di altri posti. Ci abitano vite mediocri che cercano
Quel concorso l’avevo fatto così, per noia. Per spavalderia. Perché un’amica mi aveva detto: “Dai. E’ un’occasione unica. Vincere è
Sono un pendolare del fine settimana. Sono nato a Genova e torno sempre al mare. Non fraintendetemi, non ho l’istinto
di Diego C. de la Vega. C’è Starbucks a metà della Valverde ma, quando ho bisogno di scambiare due parole, mi
Consiglio a tutti di visitare un campo di sterminio. Storia, documentari, film, non dicono quanto la visione diretta di quei
Scendo dalla macchina nel gelo dell’inverno. Si apre la porta di casa. Ecco mia nonna. Sorride, curva. Ha le pantofole
Kleines Café (in Franziskaner Platz, Vienna, Austria, THE WORLD) Parte 1 Sulla strada, guardando nell’aria davanti a me, andando lentamente