La realtà è un pretesto
I giornali non sanno più cosa farsene Un giornalista d’inchiesta si imbatte per caso in un fatto. Non può che […]
I giornali non sanno più cosa farsene Un giornalista d’inchiesta si imbatte per caso in un fatto. Non può che […]
Quando non possedevo lo smartphone al quale mi sono poi arresa, non potevo catturare l’istante inatteso e magico, lo scorcio
Il bello di questa frazione è la convivenza rispettosa, solo in apparenza noncurante delle altrui faccende: nessuno si intromette, ma
In occasione della serata finale del festival di Sanremo, con il piglio della maestra che era, per professione, mia madre
Leggo e, spesso, rileggo. «Cosa non hai capito?» domanda scherzoso il mio consorte. Di solito, rileggo qualcosa che mi è
Ci saranno ancora giorni da segnare con la pietra bianca di Catullo? Mah, per ora, sul calendario del 2026, scorre
«Prego biglietti, grazie». Tutti mostrano al controllore il telefono; io, invece, porgo il mio biglietto, di carta, stampato due giorni
C’era una volta una… qual è il termine giusto per indicarla? Genere femminile, adulta: chiunque userebbe donna, qualcuno forse signora.
A scendere dalla silenziosa frazione in cui abito, non serve illuminazione, sul finire del giorno: un giorno incerto, tra pioggia
«Ti mandiamo in collegio!» minacciava talvolta mia madre – quando la combinavo proprio grossa. Mi sembrava una cosa impossibile, soprattutto
«Perché non è venuto qui prima?» Giovanni pensa spesso a questa domanda: gliel’aveva fatta, quel giorno, quel medico al quale