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Attualità Società

CITTADINANZA

COSTANZA FIRRAO
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L’altro giorno sul tram mentre leggevo il giornale ascoltavo il cinguettio di una bimba seduta dietro di me che raccontava alla mamma la sua giornata a scuola. Vivacissima, proprietà di linguaggio anche se si capiva che era molto piccola, lieve inflessione meneghina. Quando mi sono alzata per scendere l’ho guardata sorridendo: era scurissima con una corona di treccine sulla testa, idem la sua mamma. Vorrei dire ai signori leghisti e a tutti i trogloditi che abitano il nostro Paese da nord a sud, che quella bimba è a pieno diritto cittadina italiana: frequenta la nostra scuola pubblica, parla, molto meglio di loro la nostra lingua, la sua mamma umile e dignitosa lavora nel nostro paese e contribuisce al suo Pil. Lo Ius Soli è un principio di elementare civiltà, non una regalia fatta piovere dalle generose mani di un Ministro solo in casi straordinari, come in quello del bambino che ha salvato i suoi compagni sul bus di San Donato milanese.

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COSTANZA FIRRAO
COSTANZA FIRRAO

Nata a Bari nel 1953, è sposata e ha due figli. Vive a Milano dal 1990. Collabora negli anni ’90 alle pagine culturali di alcuni quotidiani locali ed è stata traduttrice dal francese per riviste bilingue. Ha curato vari siti e blog. E' appassionata di cinema e letteratura.

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