Eccolo di nuovo
quell’odore di spiaggia
di mare
di pietre calde.
Sto seduta sul muretto
mentre un’altra me
danza volteggiando
al suono di musica
femmina e ipnotica.
Come spiegare
il vuoto perfetto
della mente
poi il grido di un bambino
mi riporta
ancorata al cemento
quasi una nave in secca.
Scatto una foto
come se un frame
della memoria
non bastasse
a ricordarmi come eri
e non come sei ora.

Immagine dell'Autrice con la partecipazione di AI

Bella…