Falso assoluto ad Anchorage

Una volta, questi vertici, potevano dare speranza. L’umanità libera si sentiva rappresentata e rassicurata anche nella potenza.
Oggi, ad Anchorage, va in scena l’adunata di una coppia che fa paura: un tiranno cinico e mentitore, con un apparato che gli si sfalda e gli si suicida intorno, mentre ciò che gli resta fedele ha negli occhi il vuoto e il terrore. Dirimpetto, la sua marionetta, il risultato più geniale di una scuola di spie nata nel 1917 dal matrimonio tra l’Okhrana zarista e la creatura nata nella mente di Feliks Edmundovic Dzerzinskji, il bolscevico bielorusso di origini polacche. Una marionetta malata e patologicamente narcisista che ha radunato il peggio che esiste tra gli spiriti animali della federazione statunitense. Ci vorrebbe una puntuta regia dei fratelli Cohen per darci un assaggio di ciò che realisticamente si diranno, in quell’aeroporto militare ghiacciato ed isolato dell’Alaska, dentro una bolla elettronica. A mezza via tra Fargo e True detective.
L’opinione pubblica mondiale vedrà solo la rappresentazione accuratamente pianificata di un falso assoluto, senza spiragli. La limitazione dei danni, che questo episodio criminale della nostra storia moderna produrrà, dipenderà innanzitutto dall’eroismo di un popolo, quello ukrajno, poi dalla freddezza paziente e lucida di un manipolo di leader occidentali non superiore alle dita di due mani e, infine, dall’autonomia delle grandi intelligence: USA, inglese, francese, tedesca e, manco a dirlo, israeliana.
Un passaggio veramente arduo se persino la fantasia degli sceneggiatori holliwoodiani non sa darci di meglio come prospettiva che l’ottimismo scontato di Due Capi di Stato in fuga e il pessimismo fantascientifico di All’ombra della luna. Qui, a salvarci, devono arrivare dal futuro per eliminare l’intera filiera religiosa ideologica del sovranismo bianco.
Molto più realisticamente ci sono più segnali di rovina per Trump nella guerra delle patate da lui stupidamente innescata con il Canada. Alzare i prezzi del fish and chips ai consumatori dello zio Sam produrrà effetti più devastanti degli Epstein’s file.

 

4 commenti su “Falso assoluto ad Anchorage”

  1. Urticante descrizione di due personaggi che stanno avvelenando il mondo e un’Europa incapace di difendere la sua integrità.

  2. La montagna d’Alaska partori un topolino. Trump, che fa la voce grossa negli USA con gli statali, le universita, le citta e gli stranieri, quello che ama vedere ai suoi piedi gli alleati, con Putin non fiata.Putin e’ la kryptonite di Trump che oggi, nella conferenza stampa, ha fatto la figura di un imbecille.

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