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Gente di Facebook

GIULIANA MALDINI
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i narcisisti che mettono solo foto di sé senza mai fare commenti su niente e su nessuno

i narcisisti gravi schiacciasassi che mettono solo foto di sé (spesso pure brutte), non fanno mai commenti su nessuno e raccontano ampiamente i cazzi propri (praticamente sempre di una banalità sconcertante) senza MAI un filo d’ironia

i guardoni che usano facebook per farsi i cazzi altrui senza mai esprimere opinioni o commentare nè tantomeno condividere

gli invadenti che taggano in continuazione inserendosi nelle altrui bacheche

i maniacali ossessivi con un unico canale (in genere mettono solo i loro figli o i loro animali) e comunicano soltanto con altri ossessivi come loro

gli impegnati moralisti a volte anche aggressivi e arroganti che usano facebook solo per indottrinare con tematiche politico-filosofiche-sociali o per incazzarsi con chi non è d’accordo con loro

quelli che non usano facebook perchè è il diavolo, perchè è una perdita di tempo perchè magari è pericoloso e chissà poi con che pazzi ti ritrovi

quelli che non si capisce perchè sono su facebook non comunicano, non partecipano e il loro ultimo post risale a 6 anni addietro

quelli che usano facebook solo per motivi professionali, per comunicare eventi e non gliene frega niente di nessuno

i bulimici-curiosi che si fanno i cazzi propri e altrui, che condividono spessissimo, che si divertono un sacco, che hanno quintalate di amici e che aggiungono continuamente nuovi amici e amici degli amici e ritrovano vecchi compagni di scuola e che se dovessero stare un giorno senza facebook avrebbero crisi di astinenza

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GIULIANA MALDINI
GIULIANA MALDINI

Nata ad Alessandria, ha frequentato pittura all’accademia di Brera e vive a Milano. Artista eclettica lavora in vari settori dalla pittura alla scultura alla fotografia alla scrittura ma è soprattutto un’ umorista. E’ stata la prima donna in Italia a pubblicare un libro di vignette sulla condizione femminile nel 1978 dal titolo “Qui regna amore” con la prefazione di Natalia Aspesi. Ha collaborato per vari periodici tra cui Linus, Amica, Noi donne, Il Male, La Smemoranda, per alcune case farmaceutiche tra le quali la Bracco, per le edizioni Ricordi e per riviste di medicina e di libri. E’ autrice di vari libri umoristici anche per bambini e nel 1995 ha vinto un premio di letteratura per l’infanzia. Le sue tematiche predilette ruotano intorno al mondo femminile e in pittura sono spesso legate al mondo della danza.

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