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La storia del Signor Trattino

ROSSANA CAU
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Il mio nome è Henry Edmunds e sono un ingegnere. Lavoro a Manchester come direttore e capo ingegnere in una ditta di apparecchiature elettriche. Sono fondatore, insieme a Charles, mio carissimo amico e collega di studi, del primo Automobile Club della Gran Bretagna. Charles è stato il primo a guidare una Peugeot per le strade di Londra e dopo la laurea vi ha aperto un Salone per vendere automobili “Made in France”. Anche il mio capo ha una fissa per le automobili. Possiede una De Dion e una Decauville due cilindri che, però, non gli dà molte soddisfazioni. Ogni sera se ne sta a trafficare in un angolo del magazzino. Il risultato è che ha costruito non una, ma ben tre di queste sue due cilindri modificate, ottenendo prestazioni migliori, esattamente come lui desiderava. Io non ho potuto resistere e ho acquistato una di queste sue creature. Con orgoglio e anche un pizzico di patriottismo ho mostrato a Charles la mia nuova due cilindri. L’interesse comune ci ha fatto decidere di organizzare un incontro e, il 4 Marzo del 1904, il mio amico, il mio capo e io ci siamo visti a pranzo al Midland Hotel di Manchester. In quell’occasione abbiamo deciso di stipulare un accordo tra gentiluomini. Il mio amico Charles avrebbe venduto, nel suo salone, tutte le automobili prodotte dal mio capo. A dicembre di quello stesso anno la prima automobile con il loro marchio è stata presentata all’Esposizione di Parigi. Perdonate la distrazione, dimenticavo di dirvi che il mio capo è Mr. Henry Royce, il mio amico è Mr. Charles Rolls. Le auto dovevano chiamarsi Rolls Royce, ma hanno concesso un posto anche a me: Rolls-Royce. Se la cosa funziona, diventerò famoso come Mr. Trattino.

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ROSSANA CAU

Vive in Lombardia ma la sua anima resta profondamente sarda. Mantiene le sue radici e ne scrive. È admin e membro della redazione per la pagina facebook de LaRivistaIntelligente e ne coordina tutti i contenuti in pubblicazione.

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