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Non assumete umani

In questi giorni la città di San Francisco è tappezzata di manifesti con la scritta gigante: “L’era degli impiegati IA è arrivata. Smettete di assumere umani”. Ne è responsabile la startup “Artisan”, una nuova compagnia che vende automazione dei flussi di vendita. Lo slogan è volutamente provocatorio per attrarre attenzione, ma la gente non lo ha trovato divertente, dato che proprio a San Francisco i licenziamenti di impiegati Tech sono stati di decine di migliaia solo in questi primi mesi del 2026.
Intervistato da Fox News il 17 aprile ’26, Dario Amodei, CEO di “Anthropic” ha detto: “Il 50% di tutti i posti di lavoro tecnologici d’ingresso, dagli avvocati di base, ai consulenti e professionisti della finanza saranno completamente spazzati via entro 5 anni”. Si tratta di disoccupazione giovanile dal 20 al 30%.
Come in risposta alla dichiarazione di Amodei, lo stesso giorno Elon Musk ha postato su X: “Un REDDITO ALTO universale attraverso assegni del governo Federale è il miglior modo per affrontare la disoccupazione causata da IA. I robot IA produrranno beni e servizi di gran lunga superiori all’aumento dell’offerta di moneta, perciò non ci sarà inflazione”.
Quindi i catastrofici danni economici e sociali causati dagli oligarchi IA dovranno pagarli sempre i contribuenti? un governo federale indebitato per oltre 38 trilioni di dollari? un governo repubblicano che attraverso DOGE (e Musk) ha già licenziato trecentomila dipendenti federali?
Un utente ha postato sotto il tweet di Musk: “È ancora sotto l’effetto di crack?”
Nessuno dei CEO multimiliardari si sente responsabile dei danni energetici ed ambientali dei Centri Dati già creati, né dello sconvolgimento sociale di una disoccupazione del 50% tra i colletti bianchi. Non vedono oltre la tecnologia e la corsa a chi arriva prima. Manca la visione esistenziale, la moralità, l’etica del lavoro. Come a scusarsi, Amodei ha detto: “Se non la facciamo noi [l’automazione], la farà qualcun altro. La Cina ci batterà”. Si sono mai chiesti se il sistema che li finanzia sopravvivrà all’impiego sfrenato e senza regole dell’intelligenza artificiale? I CEO che celebrano il presunto aumento di produttività dei robot, non ricordano più che l’economia si regge sui consumi? Anche se IA aumentasse davvero la produttività licenziando gli umani, chi comprerebbe tutti i loro prodotti, con un tasso di disoccupazione così alto?
Precedenti ondate di automazione avevano eliminato lavori ripetitivi, ma avevano lasciato liberi i posti per l’apprendistato. I giovani alla prima esperienza di lavoro iniziano come apprendisti e così si qualificano per livelli più alti. Questa nuova ondata di automazione elimina i compiti a livello d’ingresso completamente. Come faranno i giovani a farsi un’esperienza se non c’è più apprendistato? C’è già una disoccupazione del 42% tra i laureati americani. Le compagnie tagliano fuori i giovani che, dopo cinque anni di apprendistato, sarebbero diventati impiegati esperti. Eppure è necessaria l’intelligenza umana qualificata per supervisionare i robot. Quando le compagnie avranno bisogno di esperti, si accorgeranno di non averne più, perché hanno smesso di assumere apprendisti.
Questa è la “capitolazione cognitiva” di cui parla una ricerca dell’Università della Pennsylvania. Il responsabile delle assunzioni delega il primo filtro interamente ad un sistema IA che seleziona i candidati per densità di parole chiave invece che per effettive capacità. È lo stesso errore commesso da un operatore che accetta i risultati difettosi di IA senza controllarli. La compagnia ne pagherà le conseguenze più tardi, quando scoprirà di aver escluso gli umani più intelligenti.
Mo Gawdat, ex direttore commerciale di Google X, in una recente intervista ha detto: “La base stessa del capitalismo sta nell’arbitraggio del costo del lavoro: ti assumono per un dollaro e rivendono quel che hai prodotto per due dollari. Questa base del profitto sparirà. Con IA, non c’è più arbitraggio, perché le macchine costruiscono tutto a costo zero”.
Il vantaggio economico della Cina è stato avere manodopera umana a basso costo. Se trasferiamo quel vantaggio nel mondo dell’Intelligenza Artificiale, la manodopera robot diventa una spesa in conto capitale. “Compri un robot, o lo noleggi, al prezzo scontato di 9.000 dollari a pezzo. Ora è solo una questione di quanto sia intelligente il robot, cosa che migliorerà col tempo, come la legge dei rendimenti accelerati di ogni tecnologia, e allora si arriverà al punto in cui le cose costeranno quasi nulla. Chiunque s’intenda di domanda/offerta capirà che in pratica, se il costo delle cose sarà zero, anche il prezzo delle cose scenderà a zero. Perciò l’intero modello capitalistico dovrà essere rivisto”. (Mo Gawdat)
Mentre aspettiamo che la disoccupazione e la recessione si trasformino come per magia in un mondo utopico in cui il lavoro non è più necessario, cosa succederà? Come mangeranno i disoccupati? Come manterranno le loro famiglie? Il capitalismo, ora come ora, è un ciclo chiuso: paghi i lavoratori, che diventano consumatori. I consumatori comprano prodotti. Se tagli fuori il lavoratore dal ciclo, non elimini solo il suo costo, elimini il consumatore. Ogni compagnia che si affretta ad automatizzare gli organici licenziando gli umani, sta progettando la morte della propria “domanda”.
Gli oligarchi IA costruiscono sempre più efficienti sistemi di produzione per vendere prodotti ad una popolazione che non ha più reddito. Il 50% di disoccupazione non è una recessione. È l’economia della domanda che sparisce. I robot non rimpiazzano i lavoratori, cancellano i consumatori. Un sistema che può produrre tutto, ma non può vendere nulla è una macchina che ha perfezionato la propria estinzione.
E già iniziano a comparire i nuovi Luddisti, quelli che non si limitano a protestare contro IA, ma assaltano con bombe incendiarie la casa di Sam Altman, CEO di “Open AI”, attaccano robot-fattorini mentre fanno consegne, e azzardano cyber-attacchi e sabotaggi dei centri dati. C’è un esercito di disoccupati giovani e disperati, là fuori.

3 commenti su “Non assumete umani”

  1. Un mondo che cambia cosi velocemente e radicalmente con Presidenti di paesi capitalisti folli e attorniati da incompetenti altrettanto privi di etica è un mondo che si avvia alla dissolvenza .
    Voglio scendere !!!

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