L’ultima generazione felina in nostra dotazione, rifocillo e cure, ci è nata in casa proprio il giorno del mio compleanno, o meglio a cavallo della mezzanotte tra il 27 e il 28 aprile: Minou, la minuscola gattina di soli dieci mesi, ebbe un parto quadrigemellare, subito ridotto a tre elementi perché il bellissimo maculato non ce la fece…
I tre moschettieri superstiti, denominati dapprima i bacarozzi, erano Bizet, Brownie e Zeus, poi ribattezzato Zeta – appena accertato il sesso dal vet -. Bizet, dal folto pelo grigio cangiante, detto anche Terciopelo (cioè Velluto); Brownie, completamente color castagna, detta anche Sciocolà o la Marrone; e Zeta, tigrata chiara con una vezzosa M maiuscola sul musetto.
Dopo un paio di mesi di scorribande casalinghe e improvvide pisciatine sul divano, i caratteri dei mici e le preferenze degli umani si andarono precisando: Bizet, pauroso e lamentoso, il preferito di figlio1; Brownie, aggressiva e attabrighe, schiva e poco amabile, autrice di un tuffo di tre metri dal balcone in cortile senza un graffio, non granché benvista; Zeta, affettuosissima e mammona, diventata la Tigrottina di mammà.
Il quindici luglio avvenne il fattaccio: figlio1 parte in macchina per recarsi al lavoro e appena fuori dal cancello sente un colpo e intravede un micetto rifugiarsi in una siepe; stop, controllo del vano motore, nessun altro passeggero, ripartenza. Dopo sei chilometri posteggia e sente la macchina miagolare: subito sul ponte elevatore, smontaggio di parte del motore ed ecco apparire Brownie, emozionatissima per l’avventura/disavventura, ma di nuovo senza un graffio!
A casa ci mettiamo a cercare il primo e magari anche il secondo felino e, con l’aiuto risolutivo della treenne nipote2 miagolante, ecco che si sente rispondere dalla siepe del vicino: Bizet incolume!
E Zeta? Scattano subito le ricerche con affissione di manifestini lungo tutto il percorso casa-lavoro e varie ricognizioni sul territorio; giungono anche tre segnalazioni telefoniche, che alla verifica non si rivelano corrette; per cui la gattina preferita, scelta per essere ‘tenuta’ insieme a Minou, è da considerarsi perduta.
Così i due scampati, destinati a essere regalati, ora sono invece ben insediati in casa: Bizet, mangione e coccolone con le nipotine, e Brownie che è diventata una dolcissima dispensatrice di bacini affettuosi! Oltre a Minou, che dopo essere stata sterilizzata, ha preso a disconoscere la sua progenie, ancorché dimezzata.
In tutto questo ménage si inserisce saltuariamente Bacco, l’europeo a pelo lungo della foto, fratellastro (di primo letto) di Minou e appartenente a figlio2: pazientemente (?) insegna ai giovinastri a cacciare, a volte gli porta un topastro da finire, gliene fa omaggio, e Bizet se lo lascia scappare… Così, tutti a rincorrerlo oltre la rete divisoria con la vicina, che ormai avrà una colonia di roditori nella proprietà, a sua insaputa!

Bacco, il "gatto zio"

Forte ! Bravo 👏👏👏