Sono caduta dannata
sgombra di parole
le labbra arricciate dal freddo.
Cercavo un segno,
il suono seppur flebile
che fai quando non piangi,
tengo testa agli sbalzi d’umore
e penso spesso a quel
movimento strano
del tuo collo
lo so che dirai non è niente
ti crederò come sempre
cercando nuove cure
mi dannerò l’anima
Abbiamo fatto finta di amarci
per poco però
tu pensavi ad occhi azzurri
che non erano i miei.
Io cercavo nel mio cuore
la forza per respirare.
E da allora anche adesso
ho il fiato corto.

Dipinto di Bansky

Rita è struggente!!!
Mi ha ricordato gli amri di gioventù ma anche l’amore in senso assoluto con la sua meraviglia ma anche le sue pene. L’ emozione pura suscitata in poche parole e l’immagine di quegli occhi azzurri dove sprofondare..
Bellissima!
Grazie Teresa!