Doverose scuse preliminari. Non certo perché pubblichiamo un nuovo, rutilante intervento del nostro pregiatissimo collaboratore Marco Morello. Ma perché abbiamo fin qui trascurato di fornire a chi legge un’informazione essenziale per apprezzarne fino in fondo l’inventiva e gustarne tutta la dirompente fantasia. Marco Morello è un campione dell’enigmistica e le sue offerte richiedono intenzionalmente uno sforzo per essere svelate, decrittate, scoperte se si vuole coglierne tutta la ricchezza. Insomma, ad ogni passo Morello ci propone delle incognite, ci mette alla prova; se la superiamo raggiungiamo una soddisfazione davvero incomparabile, come quando risolviamo un difficilissimo rebus. Adesso che abbiamo colmato una colpevole lacuna, potete addentrarvi nel labirinto sapendo cosa vi aspetta. Cominciate pure (La Redazione)
L’acqua preferita da Céline : Vichy
Lo stato preferito da Gide : il Vaticano
Il sesso preferito da Anatole France : degli angeli
L’angolo di Berlino preferito da Sartre : il muro
Il teatro preferito da Yourcenar : l’Opera al nero
La festa preferita da Tournier : l’Epifania
La festa preferita da Joyce : l’Epifania
La lingua preferita da Beckett : il balbettìo
La landa preferita da Eliot : l’antinferno
Il posto e il tempo preferiti da Pirandello : un luogo della Sicilia, oggi
Il tempo preferito da Montale : l’aria di vetro
Il papa preferito da Dario Fo : Bonifax.


Direi che la redazione ha fatto centro … Morello è tutto questo … e anche di piu
Intelligente, impeccabile e divertente. Il modo di creare e giocare con le parole è autentico non scontato.
Ammirevole!
👍🙂❤️