Prof: Allora ragazzi, c’è qualcosa che non avete capito della lezione precedente sulla rivoluzione napoletana del 1799?
Alunno A: Il manuale dedica poche righe, e gli appunti che ho preso durante la sua spiegazione erano pochi. Poi ho chiesto a Claude e mi ha spiegato per bene tutta la vicenda.
Prof: Mi stai dicendo che tu storia la studi più su Claude che sul manuale e gli appunti che prendi durante le mie lezioni sono insufficienti?
Alunno B: Prof, anch’io chiedo sempre a Claude. Quello che spiega il prof di matematica è davvero incomprensibile per me. Gli anni passati mia mamma mi mandava sempre a ripetizione, ma quest’anno, quando non capisco qualcosa, gliela chiedo a Claude, se non capisco gli rifaccio la domanda anche dieci volte in modo diverso e lui me la rispiega, senza spazientirsi e senza considerarmi come se fossi uno debole di cervello .
Alunno C: Scusi prof, ma la prof di inglese ci ha dato un brano di Virginia Woolf in originale da tradurre e commentare. Gliel’ho dato a Claude e mi ha fatto un’eccellente traduzione, poi ho fatto delle domande su questa Virginia Woolf e me l’ha spiegata cento volte meglio di quanto è scritto sul manuale che abbiamo. Non so neanche cosa l’ho comprato a fare.
Prof: Mi state dicendo che per studiare e fare i compiti usate più Claude che i manuali?
Alunna D: Prof, io uso ChatGPT
Alunna E: Prof io uso quella di Google
Prof: Mi state dicendo che le mie spiegazioni sono inutili? Che sto qui a farvi perdere tempo?
Alunno A. No prof. Noi con lei possiamo parlare. Ma se le stesse cose le diciamo alla prof di matematica, lei non ha idea di come va a finire.
Prof: Lo immagino. Ok capisco quello che mi volete dire. Del resto quando faccio la programmazione pensate che la scriva io? Me la faccio fare da Claude.
Alunno B: Allora anche lei lo usa?
Prof: Certo. Però forse c’è una differenza tra come lo uso io e come lo usate voi.
Alunna D: E quale sarebbe?
Prof: Ho passato molto tempo a capire come funziona AI, a calibrare le domande, a sottoporre a vaglio critico le risposte. E poi c’è un’altra cosa. Se tu vuoi dialogare e avere giovamento dall’uso di AI devi conoscere bene l’argomento. Perché se non lo conosci bene, rischi di non comprendere il senso delle risposte, di non saperle inquadrare in un contesto, non ti accorgi degli errori che AI commette, e neanche ti accorgi in quale direzione AI vuole portarti a ragionare. Meglio che ognuno impari a ragionare con la sua testa, anziché tutti a dire la stessa cosa che vi ha proposto AI.
Alunno A: Allora prof ci parli di queste cose, che l’argomento lo studiamo sul manuale, e poi quando usiamo AI, teniamo in considerazione quello che ci dice.
Prof: Ok ragazzi, cominciamo. Però il manuale studiatelo bene. Gli anni scorsi vi ho insegnato come usarlo. Ma non ditelo alla prof. di matematica, che quella lo dice alla preside e poi va a finire che mi mandano un’ispezione disciplinare.

Immagine dal web
Apprendimento Insegnamento Intelligenza artificiale

più leggo queste parole più mi scoraggio. Penso al futuro di questi e queste giovani e all’importanza dell’esercizio dell’ Apprendimento così importante come esercizio mentale
Ogni epoca ha i suoi esercizi di apprendimento
io lo trovo molto brillante e anche spiritoso