Per secoli siamo stati affascinati dall’artificio crucialmente palindromico e dall’intrinseco mistero sotteso al quadrato magico che recita: Sator Arepo Tenet Opera Rotas, qualsiasi campo stesse arando il sator ad opera della sua ruota.
S A T O R
A R E P O
T E N E T
O P E R A
R O T A S
Orbene, è giunto il momento di provare a emularne artificio ed esiti, ancorché oscuri e a volte imbarazzanti, tenendo conto che la lettura può procedere da sinistra a destra o viceversa e dall’alto in basso e viceversa.
C O R A M
O B A M A
R A M A R
A M A B O
M A R O C
(“Io, Obama, Cuor-di-ramarro, amavo il Marocco”)
S A L E M
A G A V E
L’ A R A L
E V A G A
M E L A S
(“Benzina d’agave stregata e poche mele”)
M A C A U
A T E N A
C. E. T. E. C.
A. N. E. T. A.
U A C A M
(“I fascisti portoghesi e i separatisti baschi costruivano strada dalla Grecia alla Cina per l’Università di Cambridge”)
P A R E O
A M O R E
R O M O R
E R O M A
O E R A P
(“Amplesso balneare interrotto da strepito d’incerta origine: è Roma o è rap ?”)
R U B I O
U K A S I
B A R A B
I S A K U
O I B. U. R.
(“Ultimatum a Barabba dalla barba rossa: o Isacco o i tascabili Rizzoli !”)


Sarebbe interessante, innanzi tutto, sapere da dove viene la traduzione del quadrato più famoso. A cominciare da AREPO che non si trova in nessuna lingua conosciuta e dunque, probabilmente, è semplicemente messo a completamento palindromico. A questo punto, fare quadrati magici accettando lingue diverse, parole rabberciate ed aggiustate diventa molto semplice.
La sfida è aperta, i risultati opinabili.
rispondi alle nostre domande, noi che di quadrati nulla sappiamo
A me piacciono. E al di là di Arepo, trovo comunque complessi gli incastri. Personalmente non mi pare una cosuccia da tutti …