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Poesia

Quando sarò giovane

GIOVANNA NUVOLETTI
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Giovanna Nuvoletti - Autoritratto da giovane

Quando sarò giovane
andrò in bicicletta dalla casa al mare
le mie vertebre saranno perle d’oriente.
Andrò a ballare ogni sera e qualche volta mi sbronzerò.
Mi stringerò la cintura in vita
e la mia gonna danzerà nel vento.

Sarò bellissima
mi riconoscerò al volo
ciao mi dirò sorridendomi
nelle vetrine

-ti aspettavo da un pezzo
lo sapevo che non eri perduta per sempre –
griderò lo sapevo
che era soltanto uno scherzo.

Quando sarò giovane
mi riconoscerò al volo
– ben tornata
– mi dirò –
lo sapevo che saresti stata di nuovo bellissima –

E tu mio principe, da lontano,
tu mio tenentino biondo della regia imperial
Marina AustroUngarica,

tu occhi celesti, tu
mi riconoscerai di colpo,
come sempre,
mi correrai incontro come un pazzo,
mi stringerai ben forte tra le braccia.

Mi asciugherai le lacrime.

E faremo l’amore come non fosse passato un giorno.

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GIOVANNA NUVOLETTI

Sono nata nel 1942, a Milano. In gioventù ho fatto foto per il Mondo e L’Espresso, che allora erano grandi, in bianco e nero, e attenti alla qualità delle immagini che pubblicavano. Facevo reportage, cercavo immagini serie, impegnate. Mi piaceva, ma i miei tre figli erano piccoli e potevo lavorare poco. Imparavo. Più avanti, quando i ragazzi sono stati più grandi, ho fotografato per vivere. Non ero felice di lavorare in pubblicità e beauty, dove producevo immagini commerciali, senza creatività; ma me la sono cavata. Ogni tanto, per me stessa e pochi clienti speciali, scattavo qualche foto che valeva la pena. Alla fine degli anni ’80 ho cambiato mestiere e sono diventata giornalista. Scrivevo di costume, società e divulgazione scientifica, per diversi periodici. Mi divertivo, mi impegnavo e guadagnavo bene. Ho anche fondato con soci un posto dove si faceva cultura, si beveva bene e si mangiava semplice: il circolo Pietrasanta, a Milano. Poi, credo fosse il 1999, mi è venuta una “piccolissima invalidità” di cui non ho voglia di parlare. Sono rimasta chiusa in casa per quattro/cinque anni, leggendo due libri al giorno. Nel 2005, mi sono ributtata nella vita come potevo: ho trovato un genio adorabile che mi ha insegnato a usare internet. Due giovani amici mi hanno costretta a iscrivermi a FB. Ho pubblicato due romanzi con Fazi, "Dove i gamberi d’acqua dolce non nuotano più" nel 2007 e "L’era del cinghiale rosso" nel 2008, e un ebook con RCS, "Piccolo Manuale di Misoginia" nel 2014. Nel 2011 ho fondato la Rivista che state leggendo, dove dirigo la parte artistico letteraria e dove, finalmente, unisco scrittura e fotografia, nel modo che piace a me.

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