Ricordo_di_un_essere_amato

Ricordo di un essere amato

E’ andata così, in fuga da Bologna, che ci aveva stremati, tu compagno da diciassette anni dei miei giorni più difficili, tu che mi hai sempre affiancata, sempre vicino, come se non volessi perdere ogni attimo della mia vita, tu oggi, 23 luglio, sei spirato tra le mie braccia.
Ancora ti tengo, da due ore, tu dormiente, tra le braccia di questa donna, che poi e’ diventata tua madre. Affamato delle mie polpette, del mio pollo arrosto, era un piacere mangiare assieme. La ciotola vuota, lucida sul pavimento e io felice che tutto andava per il meglio .
Chi mi consola ora mi dice… eh la vecchiaia… ma io non ci sento, diciassette anni sono pochi rispetto alla mia vita, ti ho amato per la purezza che avevi, mio piccolo dono, sarà dura, ancora una volta devo andare avanti da sola.
Ma io cercavo il fresco, non la tua morte.
Ti amo.

2 commenti su “Ricordo di un essere amato”

  1. Biancaelena Maserti

    Come ti capisco. Ho perso il mio amatissimo micio Angus lo scorso 21 maggio e la casa, benchè abbia altri 4 gatti è vuota senza di lui. Solo 15 anni, pochi per andarsene via.
    Mi mancherà per sempre

    1. Il vuoto continua
      Sono passati 15 giorni e nel frattempo ho vissuto più fuori che dentro casa, ma ogni volta che rientro ho come la necessità di uscire di nuovo.

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