Cantanti di “giacchetta” e boss di camorra
Non so quanti abbiano memoria di una figura del mondo musicale napoletano del trentennio 1930/1960: il “cantante di giacchetta”. Ho […]
Non so quanti abbiano memoria di una figura del mondo musicale napoletano del trentennio 1930/1960: il “cantante di giacchetta”. Ho […]
È a poche centinaia di metri da dove lavoro. È sempre stato il posto degli ultimi. Il posto della Torino
Datevi da fare con questo inedito esercizio enigmistico. Qualcuna è facile; ma per lo più sono necessarie memoria e competenza
La canzone napoletana è un universo complesso, attraversato da forti contraddizioni, passioni e malinconie. Mi soffermerò su alcuni brani che
Quando Michail Aleksandrovič Šolochov nel “Placido Don” citò i versi di una ballata popolare ucraina, Koloda Duda, mai avrebbe immaginato
La lussuria passa come un vento turbinante, che gli odor più perfidi recan ognor con sé. (Crivel, Creola) Negli anni
In un lontano febbraio del 1975, intervistando Michele Straniero gli chiesi: “Tu che hai partecipato a Cantacronache …” Con un
Al buio, con le coperte tirate fino al naso, ascoltavo la voce querula di Nunzio Filogamo che col suo “Miei
Quando ero piccola, negli anni ’50, ascoltavamo musica alla radio, al giradischi. In piazza suonava la Banda alla domenica mattina,
Ci sono canzoni che durano una stagione, altre che attraversano anni e ideologie. Nel 1931 – erano i tempi di Giovinezza Giovinezza
Nel basso vive Vincenzo Russo, poeta povero e malato. Poco più di vent’anni, innamorato di Enrichetta, la signorina della finestra