Le mani di mia madre
Bella, timida e triste… così era mia madre. Come tutte le bambine, anch’io mi divertivo a infilarmi le sue scarpe, […]
Bella, timida e triste… così era mia madre. Come tutte le bambine, anch’io mi divertivo a infilarmi le sue scarpe, […]
Sto scrivendo da giorni un dannato racconto per La Rivista Intelligente. L’ultimo. Me lo filmo in testa da un pezzo,
Mia madre coltivava in solitudine il suo progetto di preparare il corredo alle sue figlie. Era rimasta orfana a otto
L’ultima generazione felina in nostra dotazione, rifocillo e cure, ci è nata in casa proprio il giorno del mio compleanno,
Devi strapparti quel pelo lunghissimo, si raccomandò, avvertitane l’ispida presenza carezzandosi il mento mentre ammirava le rigogliose fioriere del dirimpettaio.
La campagna borgognona risplende di verde, di alberi, di fiori e la luce si sofferma sul volto di Michelle. Un
Mike aveva sempre vissuto a Briarcliff Manor, in Westchester, e non sopportava la sonnolenta vita rurale, le facce compunte che
È brutto essere dimenticati. Una delle cose più brutte che possano capitarti, in vita. Certo, dopo, a cose fatte (capisci
Uno dei tre migliori racconti del corso di scrittura di Valeria Viganò. Un forte libeccio alza il mare, lo increspa,
Sembra che il babbo reduce dalla prigionia saltasse sul letto come scosso da elettrochoc per gli incubi, ogni notte, e
La prima volta che ho mangiato le lumache fu a Parigi. Il ristorante era la “Boutique du Patissier”, in Boulevard
Il diario di un ragazzo speciale. Ovvero, tra privilegio e persecuzione. Un impatto improvviso, un cambiamento di mondo. Da una