Malattia
Gianmaria Testa ferroviere poeta
Lasciami andare, Gianmaria Testa, ferroviere poeta. O forse no. Fammi restare ancora un poco qui, in silenzio, a fissare
In uno stesso letto
Il miracolo noi non lo conosciamo. Degli uomini dei nostri gatti. Il mio mi salutò per sempre in quel pomeriggio
Voglio vivere ancora
Morte civile. Chiusa in casa tutto il giorno. Non posso mai uscire da sola. In galera sto. Ricevo continui
Che sapore ha la felicità?
Sono una gatta dalle sette vite, che, giocando con l’ingarbugliata matassa, supera la prova della prima, seconda, terza, quarta e
Tra le luci di Natale
C’erano le luci di Natale, fuori. Accolse la notizia con disprezzo, pensò che chi la stava pronunciando, suo padre, fosse
Allacciate le cinture
La scena più bella è quella iniziale. Un acquazzone estivo si abbatte sulla strada, la telecamera si sofferma su
Argini a Torino
La ragazza di Torino conosceva l’alfabeto degli argini. Si stava laureando al Politecnico con una tesi sui Murazzi. La ragazza
La puzza del cloro
La sua puzza ha accompagnato gran parte della mia adolescenza. Dicevano che erano i rumeni, dall’altra parte del Danubio, e le
Come è normale
Come zoppicare Essere tristo o mesto. Come somigliare A una malattia Alla follia. Come è preoccupato. Come il giardiniere Allinea
Un mondo a sé
Barbara Giustini, alta, bella, sexy, la testa coronata da una chioma selvaggia, è una giovane chirurga ambiziosa. Decide di












