Vucchelle, facce, vas e Sal Da Vinci
Ci sono parole che ritornano nella musica napoletana, “vucchelle, facce, vas”. Non sono vezzi lessicali. Sono luoghi del desiderio, dell’inganno, […]
Ci sono parole che ritornano nella musica napoletana, “vucchelle, facce, vas”. Non sono vezzi lessicali. Sono luoghi del desiderio, dell’inganno, […]
Splendido delirio del nostro vulcanico collaboratore (La redazione) ADAMO : A DAMA EVA : A COGLI LA PRIMA MELA GUGLIELMO
Ci sono parole che arrivano dirette e chiare solo in sogno. Poi le perdiamo, non ne resta più traccia, come
Quante volte e in che senso nel linguaggio quotidiano ricorre l’avverbio “automaticamente” ? La neo-lingua si arricchisce in modo costante
Un grande regista italiano, antipatico a molti per carattere e scelta di vita, disse una volta, per bocca di uno
La filosofia è un cielo basso e grigio all’orizzonte che chi pensa confonde col suo naso: non fa conto il
Quando Ulisse naufragò nella terra dei Feaci si chiese : “… povero me, alla terra di quali uomini sono arrivato?
( sembra una uscita dai pozzi ) Sembra una uscita dai pozzi è pallida come una morta Ma c’è quel