Ricordo di un essere amato
E’ andata così, in fuga da Bologna, che ci aveva stremati, tu compagno da diciassette anni dei miei giorni più […]
E’ andata così, in fuga da Bologna, che ci aveva stremati, tu compagno da diciassette anni dei miei giorni più […]
Questa è una lettera di Carla al suo ex, Benedetto. Me la mostrò lei tempo fa quando, in occasione di
Bella, timida e triste… così era mia madre. Come tutte le bambine, anch’io mi divertivo a infilarmi le sue scarpe,
Ci saranno ancora giorni da segnare con la pietra bianca di Catullo? Mah, per ora, sul calendario del 2026, scorre
Sono stata dal mio amico Gianni, all’Rsa. Nella stanza in penombra i suoi occhi scuri vagano e a tratti si
«Prego biglietti, grazie». Tutti mostrano al controllore il telefono; io, invece, porgo il mio biglietto, di carta, stampato due giorni
Questa volta il connubio è tra la fotografia e la scrittura. La fotografia è quella di Mina Fiore, fotografa che
Valpo, ridente sobborgo di Verona titillato dall’Adige. Distante dal trantran importuno della città. Dove i tipici muri a secco fiancheggiano
Ricordo, che a un certo punto, dell’estate 2025, la mamma cambiò l’espressione del viso. Comunque, sorrideva sempre. Per lei sorridere
La campagna borgognona risplende di verde, di alberi, di fiori e la luce si sofferma sul volto di Michelle. Un
Aveva visto un vecchio, su quella stessa panchina. Lui aveva cinque anni e l’uomo sarà stato, forse, un settantenne, ma
Con il consenso delle Autrici pubblichiamo di seguito il racconto di Patrizia Tenda e il commento di Franca Quatrini, convinti