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Cucina Intelligente

Uno dei pesci più buoni

Ortensia Apple
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Foto di Ortensia Apple

Il bisato è uno dei pesci più buoni al mondo, non piace a tutti, a molti ricorda i rettili, ma la sua carne è una bontà infinita.
L’anguilla, o bisato in venessian, si compra dal pescivendolo che, se vi ama, lo vende e ve lo dà già pronto per esser cucinato ─ difficile curar un bisato, eh.
Tornati a casa con i vostri “murei” de bisato vi lavate le mani, mettete grembiule e prendete una pentola bassa, meglio quelle della nonna in alluminio ora illegali, ma, assicuro, migliori di molte in vendita adesso.
Fatto? Ecco: lavate i murei del bisato e metteteli su carta assorbente ─ quella da cucina, non quella della scuola.
Olio di oliva (la pelle del bisato è molto grassa, poco olio, devo provare a farlo senza pelle, ma non è facile toglierla), aglio due/tre spicchi, farli rosolare e toglierli, spostare la tecia dal fuoco, aggiungere il bisato, rimettere tecia sul fuoco, girare e scottare il pesce. Aggiungere sale (grosso) e un bicchier di vino bianco, cuocere finché non si vede la carne diventare bianca, mettere un po’ di alloro.
Dopo una ventina di minuti aggiungere della salsa di pomodoro, che le più brave e pazienti avranno preparato con del pomodoro fresco. Tutte le altre pigre possono pure aggiunger un vasetto di quel pomodoro già pronto.
Aggiungere prezzemolo e finire la cottura a fuoco lentissimo, il pomodoro deve fare plof, plof, plof, reso l’idea?
La ricetta buranella vorrebbe anche pinoli e uva passa, poca roba, io non ce li metto più, ma se vi piace metterli vanno subito dopo la passata di pomodoro.
Io impiatto da schifo, però si farebbe un figurone se si mettessero i murei in un piatto con un po’ di polentina bianca molto morbida.
Servire con vino bianco o, per gli astemi, con ottima acqua minerale gasata.
Patate bollite come contorno, preferibilmente olandesi sarebbero la morte felice del bisato, bollite a parte, ovvio.
Slurp che bon!
Buon appetito, fatemi sapere.

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