Strano a volte
che passo dopo passo
ci si accorga che la strada
ha preso un corso
diverso dal previsto
forse ero distratto
è stato un gatto che reclamava una carezza
oppure si è trattato di un ricordo
che della vita è testimone non sempre manifesto
o diversamente è stata colpa
di un’imprevedibile stranezza
una piccolezza
un battito di ciglia
che insomma dove sono adesso
comunque non capisco
anche il passante non risponde
fa un gesto largo con le braccia
qualcosa ammicca
non parla la mia lingua
così continuo
con l’inquietudine di chi ha capito che si è perso
sembrava andasse quasi bene tutto
e invece di sicuro c’era stato qualche indizio
un sogno
un verbo
una foglia dell’autunno
sì è fatto tardi nel cielo che era terso
devo partire anche se non ne ho voglia
dovrà bastarmi, credo
quel po’ di luce che ho intravisto.

Foto di Kanin Hisao
