Le parole finiscono La musica invece continua
8:30, il centro diurno si risveglia come un organismo che lentamente riprende a pulsare, respirando attraverso lo scricchiolio dei portelloni […]
Attuale è ciò che accade adesso, nel presente. Che altro c’è da dire, che altro da capire? Non è così semplice, come sembra. Fra le innumerevoli cose che accadono, fra le incalcolabili parole pronunciate, scritte ascoltate in questo momento (soprattutto nei tempi del web), quindi tutte attuali, solo una frazione infinitesimale entra a far parte della attualità. Il motivo è semplice: per entrare nella attualità, un fatto, un gesto, una immagine devono acquistare significato; cosa possibile solo se usciamo dal presente, rimuginiamo nel passato o ci proiettiamo nel futuro. A dare significato, ad attribuire attualità siamo, comunque, sempre noi. E, così facendo, riveliamo molto di quel siamo, e come siamo.
8:30, il centro diurno si risveglia come un organismo che lentamente riprende a pulsare, respirando attraverso lo scricchiolio dei portelloni […]
Parlare con i figli è sempre stato esercizio raro ma salutare, quantomeno per la sponda genitoriale dei due dialoganti. Lo
Certi strumenti musicali quando li guardi, sembrano uguali a tanti altri. Ma alcuni, realizzati in epoche passate, portano con sé
Libertà e democrazia hanno uno stretto legame con la lettura e la scrittura. Nel corso della storia saper leggere e
Chi da bambino non ha mai giocato con quelle strane figurine che ipnotizzano un po’, perché oscillando con la mano,
C’è un’immagine che la storia americana ha scelto per raccontarsi a se stessa, e non è il grattacielo, non è
Perché la vera minaccia a un sistema democratico non è chi lo sfida, ma chi lo imita. Tre episodi dell’estate
Nel 2010, cinquantesimo del luglio ’60, a mezzo secolo di distanza Emanuele Macaluso mi chiese per la sua rivista Le
In questi giorni ho rivisto la versione restaurata del film Compagni di scuola di Carlo Verdone. Mi è venuto naturale
– Conosci la favola delle api? – No. – Dovresti leggerla. – Perché? Chi l’ha scritta? – B. de Mandeville.
R: Questa è una mia immagine. L’immagine di un’orchidea. È, come vedi, raddoppiata, perché amo le simmetrie. Tu che non
I canali TV aumentano a dismisura. L’utente disposto a permettersi ricchissime piattaforme, ormai sempre più diffuse, ha a disposizione un