Il martedì può diventare “il giorno più bello”
Marco (nome di fantasia) ha 35 anni e vive la sua vita in bianco e nero. Conosce fin troppo bene […]
E’ più importante vivere o sopravvivere? A questa domanda la prima risposta di tutti è: vivere. Perché vivere ci sembra più ricco, più bello, più gratificante che sopravvivere. Però, pensiamoci meglio. Noi ci impegniamo per sopravvivere quando il nostro vivere è messo in discussione, è minacciato; allora chiamiamo a raccolta tutte le nostre energie, tutta la nostra capacità, tutta la nostra intelligenza. Diciamo la verità: la serenità, la gioia, la sicurezza del nostro vivere, dipendono dalla volontà e dalla forza che sprigioniamo quando siamo messi alla prova del sopravvivere.
Marco (nome di fantasia) ha 35 anni e vive la sua vita in bianco e nero. Conosce fin troppo bene […]
E’ morto. Oddio è morto. Sono morti. Morta questa mattina. L’hanno trovata morta. Voleva morire. Se muore non parla più.
Siamo tutti “Hypokrités” al giorno d’oggi, probabilmente da sempre… nei secoli dei secoli. Oggi di più. Prima nell’era dei “Media”,
Molti utenti di bot si fidano più dell’intelligenza artificiale che dei dottori. I casi di dottori che sbagliano diagnosi e
La mia taglia di reggiseno non esiste. Fidatevi, ho indagato. L’altro giorno volevo comprare un reggiseno. Erano anni che non
Buongiorno, finalmente l’ho trovata, era un po’ che mi aggiravo per le antiche strade del centro di Bologna, le dirò,
Capita al viaggiatore che dal treno, il luogo appena superato, scorto con la coda dell’occhio, con un’insegna che abbia appena
Eccoti brav’uomo! Sei arrivato con la borsina in stuoia che usava Melania tua sorella morta di cancro a quarant’anni, lasciando
-Quindi? -Quindi occorre organizzarsi. La bolletta della luce è di oltre 200 euro. -Organizzarsi in che modo? -Ho chiesto consiglio
Il Caro Ombrellone, quello che da sempre ti metti sulle spalle e vai verso una spiaggetta isolata per goderti sole,
Un bambino di nome Yamato (Yam) scomparve nel bosco dell’isola di Hokkaido. Lo aveva abbandonato il padre, Tanoka, perché si
È mezz’ora che vado su e giù per il corridoio. Posso dire, senza alcun dubbio e paura di essere smentito,