L’ultimo foulard
L’ultimo foulard l’aveva fatto scivolare sui capelli, lunghi e leggermente ondulati, con una frangia capricciosa che s’offriva al mondo. Geneviève […]
Si dice spesso che una immagine vale più di mille parole. Lo dicono in molti tranne pittori, disegnatori e fotografi. E’ una banalità. Certo, una immagine parla, a volte grida, o bacia, o canta, o sussurra. Ma leggerla per un solo attimo inganna: va guardata e riguardata, interrogata a fondo – e sempre risponde sorprendendo. Spesso le immagini richiedono parole o cifre: una didascalia, un titolo, una data magari, altrimenti mentirebbero. Ogni tanto poi chiedono molto di più, e ispirano: frasi, poesie, interi romanzi. Tutti i testi de La rivista intelligente hanno una immagine che li accompagna, per farsi capire subito, per sorridere o commuoversi insieme. Perché le parole hanno bisogno di immagini, soprattutto sul web. A volte le immagini sono al servizio delle parole, a volte – come qui – accade il contrario. A volte, ancora, emergono alla pari come gemelle; specchiandosi reciprocamente
L’ultimo foulard l’aveva fatto scivolare sui capelli, lunghi e leggermente ondulati, con una frangia capricciosa che s’offriva al mondo. Geneviève […]
Qualche giorno dopo ferragosto, un caro amico, in vacanza nell’Apulia attraversata dalla antica Via Appia, mi ha inviato un messaggio
L’ispettore Scamorzi – Secondo episodio *Uno sbuffo grigio della marmitta, come un no all’invocazione di Scamorzi. Mani giunte sul volante.
Ho trovato un nuovo splendido vassoio di epoca vittoriana. Non è firmato, ma succedeva spesso che fornaci anche famose non
R: Questa è una mia immagine. L’immagine di un’orchidea. È, come vedi, raddoppiata, perché amo le simmetrie. Tu che non
Il declino artistico dell’Europa è avvenuto in un momento preciso, e chi ha causato tanto disastro è stato Raffaello. Così
L’ispettore Scamorzi – primo episodio L’uomo sbatté il gomito al microonde. Una scossetta, le labbra pigiate in un grido smorzato.
La donna col basco passava solo d’inverno, sotto le sue finestre, tutti i giorni alle 11 in punto. Ludovico la
Dopo un periodo di vacanza torna in grande spolvero il nostro imprevedibile enigmista. Pieno di entusiasmo ci invia un testo
Quando, concluso il montaggio, vide il suo film, Orson Speranza disse: ”Bello”. Opinione assai concisa, recensione più che stringata. È
La storia della rappresentazione dello spazio figurativo non è mai stata lineare. Dagli egizi ai romani fino alla rivoluzione prospettica
Datevi da fare con questo inedito esercizio enigmistico. Qualcuna è facile; ma per lo più sono necessarie memoria e competenza