Inutile
Inutile domandarsi se tornerai, l’avresti già fatto. Inutile chiedersi se ce la farò a vivere ancora così, fingendo, non lo […]
Nella storia umana la poesia nasce prima della scrittura – è l’arte più nuda, ha bisogno solo di voce e parole. E’ fatta per entrare nella mente e restare nella memoria. Ha ritmo, assonanze, geometrie interne che si diramino nei recessi più profondi del cervello, e lì restino. E’ la più difficile, la più crudele: può essere solo perfetta, altrimenti è indelebilmente brutta. E nulla è più brutto di una brutta poesia. La poesia è poiesis, la poesia fa. E’ il fare. Disegna l’Universo e il pensiero. Senza poesia sarebbe il nulla.
C’è la bella notizia, però: la poesia è adattissima al web, per ragioni semplici quanto intrinseche. E’ sintetica, non si perde in sbavature e va al punto. Il ritmo che contiene trascina la lettura fino in fondo al testo. E’ quasi sempre breve: le canoniche poche righe di attenzione dei lettori nel web le bastano per dire tutto.
Inutile domandarsi se tornerai, l’avresti già fatto. Inutile chiedersi se ce la farò a vivere ancora così, fingendo, non lo […]
Tra foglie secche cormorano riemerge il pesce in becco Le tre tortore non fotografabili prendono il volo Onde di foglie
Brr. Freddo all’improvviso. Tiro su la coperta troppo corta mentre il gatto infreddolito si accoccola sul letto, si stringe al
Devi pesare le parole con la bilancia del cuore. Attenta ci son cose difficili da dire Salgo le scale infinite
Franca Quatrini torna a commentare un gioiello della grande, semplice, profonda Szymborska Disattenzione Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Pensavo, stamattina un piccolo pensiero pensavo alla mia vita nel tempo suo più largo in grande parte già tessuta a
I noci neri, pergola bicolore all’equinozio Nespolo in fiore il quindici ottobre: un po’ prestino… Le quattro tortore s’inseguono tra
L’odore della nostra casa e dei mandarini che annunciano l’inverno Il profumo di Caron sui tuoi capelli bianchi, la sigla
Tratta dalla raccolta “Ripensamenti senili 2” (“Ripensamenti senili 1” sarà pubblicata postuma). Ora che ci penso perché sia poesia non
Ai nostri cari, che non ci sono più, dedichiamo un affettuoso, immutato ricordo. Ho i giorni contati. Nessuno può dirmi