Camminando
Camminando contavi le piastrelle evitando le fughe che a toccarle le sfortune del mondo t’avrebbero abbracciato. Io sognavo case antiche […]
Nella storia umana la poesia nasce prima della scrittura – è l’arte più nuda, ha bisogno solo di voce e parole. E’ fatta per entrare nella mente e restare nella memoria. Ha ritmo, assonanze, geometrie interne che si diramino nei recessi più profondi del cervello, e lì restino. E’ la più difficile, la più crudele: può essere solo perfetta, altrimenti è indelebilmente brutta. E nulla è più brutto di una brutta poesia. La poesia è poiesis, la poesia fa. E’ il fare. Disegna l’Universo e il pensiero. Senza poesia sarebbe il nulla.
C’è la bella notizia, però: la poesia è adattissima al web, per ragioni semplici quanto intrinseche. E’ sintetica, non si perde in sbavature e va al punto. Il ritmo che contiene trascina la lettura fino in fondo al testo. E’ quasi sempre breve: le canoniche poche righe di attenzione dei lettori nel web le bastano per dire tutto.
Camminando contavi le piastrelle evitando le fughe che a toccarle le sfortune del mondo t’avrebbero abbracciato. Io sognavo case antiche […]
Conosco il nome delle cose Un coltello una scala un gomitolo giallo. Cose ordinarie d’una vita qualunque. Non mi aspetto
Un periodo breve di riposo mi è rimasta impressa questa frase dello specialista a cui mi ha indirizzato il mio
Non ci sono allarmi semafori rossi o sirene assordanti se incontri la persona sbagliata. Nulla di nulla ti avverte è
Fuori dalla mia finestra abita un uccellino, canta spesso l’adorabile cinguettio mi scalda il cuore mi fa sentire leggera forse
Mi sembra a volte di spingere il tempo come si spinge un armadio ingombrante. Lo sforzo mi gonfia le guance
Sì, ho telegrafato ho inviato anche un ultimo messaggio ma è un paradosso l’ultimo messaggio è solo quello che di
Carlo, come dici che i giorni che viviamo sono come i pesciolini nell’acquario minuti, uguali, un po’ sfuggenti sciame minuscolo
Io non possiedo nulla. Non possiedo le mie chiavi non possiedo le mie scarpe. Non possiedo i miei pensieri che
Non so che percorso abbia fatto stanotte la mia mente, ma mi sono svegliata con questa poesia in testa. È
I vecchi in bicicletta non sono prudenti son temerari. Le sconfitte di una vita le sfogano in lievi pedalate fra