Le cose non dette
Sembrava il solito film italiano dal titolo banalotto: l’uomo maturo che tradisce la moglie con la sua bellissima alunna. Che […]
C’ è chi a sentirla nominare metteva mano al revolver. Dicono fosse Goering o Goebbels, probabilmente fu un certo Baldur Benedikt von Schirach, gerarca del terzo Reich. Qualche volta la parola viene, suo malgrado, coinvolta in aspre dispute politiche, e ne esce pesantemente maltrattata. Fu così, per esempio, nei primi, duri anni del dopoguerra italiano, quando Mario Scelba e Luigi Russo disputarono intorno al Culturame. Di certo la parola viene dal verbo latino “colere”, coltivare. Dunque è sinonimo di “coltura”, qualcosa che si conquista giorno dopo giorno, con dedizione e fatica. E genera frutti meravigliosi oltre ogni immaginazione: libertà, tolleranza, saggezza. Un bellissimo ornamento nella buona sorte, un sicuro rifugio nelle avversità. Parola di Aristotele.
Sembrava il solito film italiano dal titolo banalotto: l’uomo maturo che tradisce la moglie con la sua bellissima alunna. Che […]
Inevitabile un bilancio finale, a volo d’uccello sulla riviera ligure, a chiosa della kermesse più odiata dagli italiani. Tanto odiata
Ci sono parole che ritornano nella musica napoletana, “vucchelle, facce, vas”. Non sono vezzi lessicali. Sono luoghi del desiderio, dell’inganno,
Philip è un ragazzone americano trapiantato in Giappone da alcuni anni. Fa l’attore, è goffo e oversize sia nel fisico
Doverose scuse preliminari. Non certo perché pubblichiamo un nuovo, rutilante intervento del nostro pregiatissimo collaboratore Marco Morello. Ma perché abbiamo
È un bel film, “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino. Mi piacciono i suoi tempi volutamente lenti, i dialoghi asciutti,
Film esile come un foglio di carta velina, in cui trovare reali punti di forza è impresa difficile. Forse la
Leggo e, spesso, rileggo. «Cosa non hai capito?» domanda scherzoso il mio consorte. Di solito, rileggo qualcosa che mi è
THE END Arte, amore, speranze. Ricordi, passato, futuro, entusiasmo, delusione. Vita, morte. Alla fine, chi distribuisce le carte è sempre
Il libro scritto dal maestro ungherese dell’apocalisse, come lo chiama Susan Sontag, è una sfida lanciata al lettore o forse
L’amore è terapeutico, sì. Ma come ogni cura porta con sé effetti collaterali: ricadute rischiose, sussulti improvvisi, stordimenti, euforie fuori
FLYING La tanto sospirata Nuvola, nuovo tempio dell’intellighenzia romana, atteso per decenni e costato una follia, era gremita. Livia e