La resa cognitiva: quando l’utente abbassa la guardia
Penso sia opportuno completare il gruppo di articoli accolti in questa rivista in modo coerente e senza forzature, con questa […]
Penso sia opportuno completare il gruppo di articoli accolti in questa rivista in modo coerente e senza forzature, con questa […]
Nell’articolo in tre parti – di cui qui segue l’ultima (per la prima clicca qui per la seconda qui) –
Nell’articolo in tre parti – di cui qui segue la seconda (per la prima clicca qui) – viene presentato un resoconto
Nell’articolo in tre parti – di cui qui segue la prima – viene presentato un resoconto dello studio fatto da
Carlino, il fotografo, si era fatto costruire dal falegname un uovo di legno, con una impalcatura grande abbastanza da contenere
Ci sono posti e posti. E ci sono persone e persone. Dunque succede questo. C’è questa casettina nella campagna. E
Nel sogno lei ha un sorriso, appena accennato, di ragazza americana anni cinquanta. Bianco e nero con molte, infinite, sfumature
Irene negli anni 70 frequentava l’università. In quegli anni si respirava aria di libertà, si capovolgevano valori fino ad allora
Chiara, classe prima B. È timida, parla solo con Nicole, una ragazzina piccola piccola, silenziosissima e con lo sguardo sfuggente.
Ha chiamato verso le 18.30. Doveva prenotare una visita cardiologica di controllo. “Sa, ho 91 anni” esordisce. Mi racconta che
Sembrava il solito film italiano dal titolo banalotto: l’uomo maturo che tradisce la moglie con la sua bellissima alunna. Che
Bella, timida e triste… così era mia madre. Come tutte le bambine, anch’io mi divertivo a infilarmi le sue scarpe,