Caccia al “Regista”
L’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano ferve, come sempre, di attività. I suoi membri, da Casalegno a Santosuso, […]
I libri sono da sempre i nostri migliori amici. Amici che danno tantissimo senza chiedere niente in cambio. Amici che ci consigliano, ci fanno riflettere, ci confortano. A volte ci sconvolgono, fino a cambiare la nostra vita. La scrittura è una delle prime attività che, dalla notte dei tempi, ha distinto l’uomo dall’animale. E’ frutto dell’intelligenza, fattasi nei secoli arte del racconto, della comunicazione raffinata di sentimenti e di idee. Di questi Amici Ellerì non si stancherà mai di parlare, con infinito amore e senza risparmiare loro le critiche che, a volte, meritano.
L’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano ferve, come sempre, di attività. I suoi membri, da Casalegno a Santosuso, […]
Il titolo che ho dato a queste poche righe, dedicate all’ultimo romanzo di Salvatore Ronga, “Della casa al mare”, per
Andando avanti nella lettura dell’ultimo libro di François Morlupi – per chi conosce tutti i romanzi dell’autore franco-italiano – è
Il marzo del 1982 segna una svolta importante nella vita di Claudio Petruccioli, allora direttore dell’Unità. Il documento che Marina
Non è facile raccontare gli anni feroci del fascismo e del nazismo per chi non li ha vissuti – ormai
Un luogo minuscolo chiuso tra i monti, gli alberi, la vegetazione selvaggia, cui si accede solo attraverso un percorso accidentato
Leggo e, spesso, rileggo. «Cosa non hai capito?» domanda scherzoso il mio consorte. Di solito, rileggo qualcosa che mi è
Il libro scritto dal maestro ungherese dell’apocalisse, come lo chiama Susan Sontag, è una sfida lanciata al lettore o forse
“«Vieni, Victor, non rimuginando pensieri di vendetta contro l’assassino, ma con sentimenti di pace e dolcezza che possano guarire le
A Pechino risiedo nella quiete sospesa di quella che fu la dimora di Edgar e Helen Snow, una coppia di
Kostya ha 10 anni, poche cose nel suo zainetto, tra cui un vecchio cellulare, che può usare poco per non
Nel maggio del ‘44 il generale francese Alphonse Juin concesse ai suoi uomini del corpo di spedizione francese, in maggioranza