Chi meglio della traduttrice?
“«Vieni, Victor, non rimuginando pensieri di vendetta contro l’assassino, ma con sentimenti di pace e dolcezza che possano guarire le […]
I libri sono da sempre i nostri migliori amici. Amici che danno tantissimo senza chiedere niente in cambio. Amici che ci consigliano, ci fanno riflettere, ci confortano. A volte ci sconvolgono, fino a cambiare la nostra vita. La scrittura è una delle prime attività che, dalla notte dei tempi, ha distinto l’uomo dall’animale. E’ frutto dell’intelligenza, fattasi nei secoli arte del racconto, della comunicazione raffinata di sentimenti e di idee. Di questi Amici Ellerì non si stancherà mai di parlare, con infinito amore e senza risparmiare loro le critiche che, a volte, meritano.
“«Vieni, Victor, non rimuginando pensieri di vendetta contro l’assassino, ma con sentimenti di pace e dolcezza che possano guarire le […]
A Pechino risiedo nella quiete sospesa di quella che fu la dimora di Edgar e Helen Snow, una coppia di
Kostya ha 10 anni, poche cose nel suo zainetto, tra cui un vecchio cellulare, che può usare poco per non
Nel maggio del ‘44 il generale francese Alphonse Juin concesse ai suoi uomini del corpo di spedizione francese, in maggioranza
“Avern sperava che quei due non mandassero tutto a puttane e scalassero la classifica dei Criminali Più Idioti Che Ho
Savigno è un piccolo paese sulle prime pendici dell’appennino emiliano, poco distante da casa mia. È un posto rustico, di
Rieccolo il commissario Mario Mandelli, con la sua flemma, l’ironia, il suo fiuto impagabile. In una Milano gelida e nevosa
Nel 1961 un trentenne Roberto Sanesi tradusse e curò per Bompiani l’opera poetica del Nobel 1948 T.S. Eliot, che siamo
Abbiamo letto, quasi sessant’anni dopo l’uscita, “A 007, dalla Russia con amore” (Garzanti, 20 maggio 1965, pp. 206, Lire 850),
Il “cunto” La Gatta Cenerentola di Giovanbattista Basile termina con la frase: Pazzo è chi contrasta co le stelle. Franco
La vulcanica Elisabetta Sgarbi, non paga di aver varato la Nave di Teseo, vascello che nel procelloso mare dell’ editoria
Nel suo recente C’era la luna (Einaudi, Stile Libero Big, 210 pp.), Serena Dandini dà prova di non badare molto