“Fatemi controllare i media e trasformerò la nazione in un branco di maiali”. Joseph Goebbels, ministro della propaganda nazista.
Per avere un’idea della enormità della svolta politica in corso in America, vorrei ricordare che i più influenti media americani sono proprietà di oligarchi repubblicani: la CBS, Twitter, Fox News, Oann, Newsmax, Daily Wire, The Wall Street Journal. Il Washington Post è stato comprato da Jeff Bezos, e anche la gloriosa CNN è stata da poco acquisita dalla famiglia Ellison, proprietaria di Paramount. Questo è uno schieramento schiacciante, molto più delle trasmissioni radio di Goebbels. E non dimentichiamo che l’uomo più ricco del mondo ha inondato la campagna elettorale repubblicana con 446 milioni di dollari. Una cifra così impressionante per un solo uomo da far dire: “Elon Musk ha comprato le elezioni”. Eppure i democratici hanno vinto la maggioranza al Congresso (Camera e Senato), e anche la maggioranza dei Governatori.
L’enormità della vittoria ha sorpreso i commentatori televisivi, i giornalisti e gli stessi democratici. Com’è possibile che solo due anni fa il popolo bue (o maiale) abbia votato Trump, facendogli vincere Camera e Senato, ed ora abbia del tutto ribaltato l’esito? Perché stavolta la gente non si è fatta incantare dalle tiritere sui trans, sui gay, sui comunisti, sugli haitiani che mangiano i gatti? La senatrice Susan Collins del Maine ha passato il weekend prima delle elezioni in una famosa mega chiesa anti-LGBT e, nonostante le preghiere, ha perso la poltrona. I commentatori parlano dei due anni di politica fallimentare, la guerra all’Iran, l’inflazione, i dazi, il taglio tasse ai ricchi, il taglio assistenza medica a tutti gli altri. Certo, certo, ma un culto come quello Maga, che ha resistito dieci anni, nonostante le follie del primo mandato di Trump, non si scompagina facilmente perché sono aumentati i prezzi. Ho sentito molte interviste alla CNN in cui i Maga difendevano Trump nonostante tutto. Ecco che cos’è un culto: fede cieca. Eppure molti di loro hanno improvvisamente “visto la luce”. Questo è il fenomeno più interessante da studiare.
La ex-deputata Marjorie Taylor Greene, la Maga estremista seguace di Trump che sventolava il mitra ai comizi, è stata intervistata più volte in TV da Kaitlan Collins, ed è “il canarino nella miniera”. Questa credente ha aperto gli occhi quando Trump l’ha chiamata “traditrice” su Truth Social perché aveva firmato la legge che ha costretto Trump a pubblicare i documenti Epstein, anche se censurati. Subito cominciarono le minacce di morte. Quando Marjorie fece sapere che suo figlio rischiava la vita per gli attacchi di Trump, il Presidente le disse al telefono: “Te lo sei meritato”. Questo è stato il momento in cui Marjorie “ha visto la luce”, ha finalmente visto Trump per quel che era: uno psicopatico narcisista che ha a cuore soltanto se stesso. Altri Maga si sono accorti di aver eletto un pluricondannato amico di Epstein alla Casa Bianca solo dopo dieci anni di menzogne e disastri economici.
Un narcisista maligno sfida la realtà e ci distrae da essa coprendoci di menzogne, creando un mito di se stesso. Quando la realtà quotidiana è più convincente delle menzogne proclamate sui media, si crea dissonanza cognitiva. Trump è così volgare, prepotente, e vendicativo che ora tutti vedono la sua falsità. Trump ha ereditato centinaia di milioni dal padre, li ha sperperati, si è indebitato per un miliardo e 800 milioni, e si è candidato per una sola ragione: per non finire in galera. Non è molto intelligente, e neppure competente. È uno sbruffone. I Maga hanno cominciato a chiedersi: Ha davvero vinto le elezioni del 2020? Chi paga i dazi? Su quante cose ci ha mentito? Così un culto si sfalda, e invece di credere visceralmente ad ogni sua parola, i Maga cominciano a usare il cervello.
Un narcisista maligno sotto forte pressione diventa autodistruttivo. Il 70% degli americani sostiene l’Ucraina, e cosa fa Trump, tre settimane prima delle elezioni? Toglie le sanzioni alla Russia e finanzia la guerra contro l’Ucraina comprando il diesel russo. Trump ammette che i prezzi della benzina sono alti, ma si vanta che “stiamo facendo una fottuta fortuna col petrolio” e che “non me ne frega niente se i prezzi sono alti”. Chi sta facendo una fottuta fortuna, mentre gli americani non arrivano alla fine del mese? Chi si fa pagare un milione di dollari solo per aver accesso al Presidente? E quanto altri milioni per ottenere grazie e favori? La tanto declamata “Età dell’Oro” non è per la gente comune.
Finalmente gli americani vedono il suo egocentrismo parassita, la corruzione, l’incompetenza, le miserabili menzogne. E il partito repubblicano, prostrato e timoroso delle sue vendette, ha tradito la base Maga. Molti hanno cominciato a dubitare quando hanno visto cittadini innocenti gettati a terra e uccisi per strada dalle squadracce dell’ICE. Non tutti sono crudeli e sadici come Trump e i ministri del suo gabinetto. L’empatia e il senso civico esistono ancora in America. L’irritazione si è trasformata in disgusto. Hanno eletto Presidente d’America un narcisista sociopatico, un impostore, un criminale, un violentatore, un truffatore senza vergogna, un traditore della patria, ora pure affetto da demenza senile. Perché Trump insulta tutti, e crea odio e divisioni? Non prova empatia per nessuno, neppure per i suoi figli, per i suoi ministri, per i suoi seguaci. Li disprezza tutti. E allora forse i Maga hanno scoperto l’amara verità: sono stati fregati.


Oggi al risveglio mi son detta: una buona giornata nonostante tutto. Grazie per questa analisi. Allora c’è ancora un po’ di speranza in questo mondo. Mi auguro che il tema “corruzione” possa essere un filo rosso nei prossimi 2 anni di presidenza Trump. Va indagato insieme ai suoi sodali e condannato.