E poi hai piantato
quel gelsomino.
Il profumo mi avvolgeva
avrei saputo dove trovarti
anche a occhi chiusi.
Pochi fili tesi
da mani sapienti
braccia verdi
colme di vita
infine il bianco
timido come un sorriso.
Ora il giardino
è perduto
sottratto alle tue cure
andato a chissà chi.
Il gelsomino,
quel fiore eri tu.

