Anche così
può forse funzionare
un passo dopo l’altro
la mattonella del selciato
la caditoia della fogna
la strada, la piazzetta
il marciapiede disconnesso
la prima laterale che si affaccia sul quartiere
scivolo sull’acqua di palude come fa un airone
attraverso questa vita
il suo accadere esistenziale
tra Parmenide e Eraclito sorvolo le stagioni
non conta la vecchiaia
il fegato che rode
la cataratta, la vescica
i piedi piatti


Piangere a che serve,la poesia coglie bene la tristezza quando lo zoppicare è la paura di cadere ad ogni passo frenano la voglia di continuare a godere della vita