Polis - Societa'
Codice 29
di Silvia Nebbia
Già ai primi freddi, verso Ognissanti, si sentono nell’aria, ma è lei, l’Immacolata, a dare il via alle competizioni vere e proprie dall’alto del suo piedistallo in piazza di Spagna.
Spettacolo - Musica
Scrivi anche tu il nuovo inno del Pdl
di Giorgio Cavagnaro
Sveglia, popolo di internet! Oggi senza un kick off travolgente che scuota le coscienze, rinnovi le energie e svegli dal secolare torpore masse tramortite da spread, crisi, violenze di ogni tipo, naufragi e sanremi...
Costume - Manuale di sopravvivenza
Carnevale?!
di Alessandra Frontini
Lunghi tabarri fruscianti, piume dai colori sgargianti e, tuffato in quelle nuvole soffici, un pullulare di ovali delicati, eleganti, inespressivi. Volti glauchi, posticci, coperti di brillantini...
Spettacolo - Cinema
Albert/a Nobbs
di Valeria Vigano'
Alberta Nobbs è una drag king per obbligo e disperazione. Siamo alla fine dell'800 in un' Irlanda bigotta e cattolica, dove i ricchi sono molto ricchi e i poveri molto poveri.
Letterature - Racconti
La Gorgone
di Andrea Foschini
Lo scultore non riusciva a scolpire il volto della Gorgone. La visione violenta di un viso urlante lo perseguitava da mesi, ormai.
Polis - Societa'
Piddi per noi
di Claudio Petruccioli
Con quella faccia un po' così - quell' espressione un po' così - che abbiamo noi con le primarie a rotoli - che ben sicuri mai non siamo - che quel tizio che votiamo - forse ci fotte e noi restiamo giù.
Medioevo prossimo venturo
di Giovanna Nuvoletti
Lettrici, lettori, non preoccupatevi, presto finirà il mondo ma Ellerì resterà al vostro fianco.
Nella catastrofe globale che seguirà al rapido crollo successivo di Italia, UE, Usa, Cina, resto del mondo, noi continueremo ad assistervi. Perché il web sopravvivrà alle macerie della civiltà occidentale. Nei vostri computer a pedali o a vapore potrete quindi leggere ancora i nostri pezzi, che saranno sempre lievi e piacevoli, ma adattati alla nuova situazione.
Le sezioni e le rubriche subiranno qualche piccola trasformazione. Leggi tutto...
a cura di Giorgio Cavagnaro
Africa
Inno primi ottanta, quintessenza del pop di alto livello, "Africa" lancia in orbita i Toto, gruppo di musicisti angeleni dalla tecnica sopraffina, innervato dai fratelli Steve e Jeff Porcaro e dal tastierista cantante David Paich. Perchè Toto? Perchè adoravano "Il mago di Oz", e hanno preso il nome del cagnolino di Dorothy, che teneri. Ritmo ipnotico, impasto vocale di prima qualità, suono accattivante in questo singolo di successo planetario tratto da "Toto IV", disco simbolo del gruppo. Il video è all'altezza, atmosfera calda di antica biblioteca africana con tanto di incendio e lance tribali a sorpresa. Nel 1983 ero a Los Angeles, ricordo un po' indistintamente una pedana che saliva da sotto il livello terra e sopra un gruppo che eseguiva - benissimo - la cover del pezzo. La cantante era nera e mi assalì il pensiero di cosa dovesse provare, cantando "Africa" con tanta partecipazione emotiva. Piansi.


Stefano Disegni per Ellerì