La morte ti fa scema
Davanti alla morte, o meglio davanti alla sofferenza altrui per essa, divento rigida, impacciata, imbarazzata. E come in tutti i […]
Davanti alla morte, o meglio davanti alla sofferenza altrui per essa, divento rigida, impacciata, imbarazzata. E come in tutti i […]
Siamo a 2.000 pezzi pubblicati: 400 l’anno, più di uno al giorno. Mica poco. Ellerì esiste da 5 anni,
Debbo al mio indimenticato prozio Gaetano Trombatore (1900-1994), fratello di mio nonno, profondo studioso ed acuto interprete della letteratura
Così petaloso e affettuoso, non smancerioso e sciropposo. Forse un pochino stiloso, talvolta troppo scrupoloso. Tanto coccoloso e morbidoso,
Quando si fotografa, si ritaglia una porzione di spazio da una realtà più vasta, ma l’inquadratura che relazione ha
Iniziammo con l’I.V.A. nel 1973, si ricordano ancora le interviste per strada e la fatidica richiesta : – Cosa
Mi piace, ma non metto mi piace così non capisce che sto stalkerando. Mi piace, ma non metto mi piace perché quello
Cantare, presentare, recitare, correre le maratone, farsi mandare dalla mamma, essere l’uno su mille, avere mani enormi o possedere qualunque
Quant’altro non lo sopporto. Già sono sempre stato infastidito da eccetera e e così via, espressioni che implicavano da parte mia
Una parola sa essere bella, se ne sta sospesa, solitaria, e brilla nel buio come una stella. La tiri giù