PIGGIES
Al solito tavolino del solito bar S.Calisto non passò inosservata la repentina fuga di Jeff da parte del gruppo impietosamente definito dal dispotico e bizzoso capataz “gli imbecilli”.
In particolare al sospettoso Besozzi, così pienamente meritevole del soprannome di “Piranha” da averlo adottato tout court e a tempo pieno come firma della sua rubrica “Palco/oscenico”, appuntamento imperdibile degli appassionati di teatro.
Lui, non l’ha bevuta fino in fondo. E’ l’unico tra i presenti, quanto meno per motivi anagrafici, a collegare in qualche modo l’attico che ha attratto l’attenzione di Jeff con qualche vago ricordo giornalistico. Ma e’ troppo pigro per curarsene piu’ di tanto, come d’altra parte Alvaro Libonatti, perso in elucubrazioni sui possibili
finanziatori del film che non ha ancora scritto ma che ha tutto in testa. E che segnerà il suo definitivo ingresso nel novero dei cineasti che contano.
Figuriamoci Saturnia, impegnata in un cicaleccio tutto bacini e smorfiette con la sopraggiunta Fair, la bambina perversa della TV, per una volta svincolata dalla marcatura del laido Pistolesi. Entrambe ammutoliscono, come folgorate da un’apparizione divina, al profilarsi in lontananza della sagoma leggermente sgraziata e claudicante di Ulrico Bozzi, una vita sconsiderata alle spalle, riscattata in età matura con la creazione di una tra le più serie e rispettate case di produzione porno, tutta roba rigorosamente d’autore.
L’ ovazione che accolse il pittore Lucianino, festeggiato con immenso affetto dall’intero gruppo a partire da Libonatti, quello che aveva definito “una vera merda” la sua mostra appena inaugurata, spostò definitivamente il focus di un pomeriggio iniziato e proseguito, come sempre, in modo ozioso.
Lucianino, gratificato da tanto sincero attaccamento, si concentrò beato nell’esecuzione di un lunghissimo dazebao raffigurante donnine impegnate in attività sessuali di vario genere, rozzamente tratteggiate, che richiese l’utilizzo di non meno di dodici tovaglie di carta a quadretti. Ogni quadretto una posizione diversa. All’imbrunire Bozzi era arrivato ad offrire più di trenta euro, per accaparrarsi l’opera. Avrebbe
fatto la sua porca figura in ufficio, spiattellata dietro la scrivania dirigenziale. (Continua)
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Piranha, Libonatti, Bozzi….personaggi di varia umanità ma con un denominatore comune, che restano impressi in modo indelebile. E chi se li scorda più questi tipi ameni!
Ma GodJeff…altra categoria!