Ai miliardari non bastano i soldi. Ne hanno così tanti che non potranno mai goderseli, a meno che non vivano per sempre. Nel loro delirio narcisistico, stanno cercando farmaci miracolosi per prolungarsi la vita e, col progredire dell’Intelligenza Artificiale, sperano di trovare l’elisir contro la morte. Non illudetevi. L’elisir non è per noi comuni mortali.
Gli oligarchi tecnologici investono tutto su IA, anche a rischio di far crollare il mercato. È una corsa contro la loro vecchiaia, contro la loro morte, a ogni costo, anche se IA consumerà tutta l’acqua per raffreddare i Centri Dati, tutta l’energia fossile, elettrica e nucleare, anche se provocherà danni irreparabili alla terra e ai comuni mortali.
Il personaggio che più incarna questo patto faustiano è Peter Thiel, cofondatore di Ebay, PayPal, Palantir e investitore di Facebook, Airbnb, Spotify e Spacex. Thiel ha iniziato fondando aziende che eludono il sistema bancario e i suoi controlli (eBay, PayPal, Criptovalute) e ha finanziato progetti per sfuggire a Stati-nazione costruendo città galleggianti in acque internazionali, fuori da ogni controllo governativo. Uno di questi progetti (Praxis) vuol trasformare la Groenlandia in un’enorme “Freedom City” e Centro Dati IA. Ai dipendenti di Praxis vengono raccomandati testi che promuovono razzismo, fascismo e teorie di Julius Evola sulla restaurazione delle caste nobiliari, dell’antica aristocrazia virile. Thiel ha finanziato Trump e il vicepresidente Vance, perché abolissero ogni controllo governativo sull’Intelligenza Artificiale e sulla finanza (controlli che per Thiel sono “l’Anticristo”) sostituendoli con controlli dittatoriali, realizzabili con le tecnologie di sicurezza Palantir.
Dopo l’11 settembre 2001 (attacco alle Torri Gemelle di New York) Peter Thiel ha sviluppato la tecnologia Palantir, ora usata da CIA, FBI, esercito americano e forze dell’ordine. Ha costruito software di “prevenzione crimini”. Ricordate la PreCrime del film “Minority Report”, tratto dal racconto di Philip Dick? Era l’Unità che arrestava persone innocenti per crimini che non avevano ancora commesso. Palantir ha sviluppato sistemi di tracciabilità per l’ICE (controllo immigrazione) basati su profili etnici, usati nei raid per le deportazioni.
Thiel è il più pericoloso degli oligarchi tech perché non è mosso soltanto dalla brama di arricchirsi, ma ha elaborato una “filosofia” che giustifichi l’arricchimento personale a scapito di tutti gli altri. È un’ideologia pretestuosa per celare spregiudicatezza e prevaricazione. All’inizio del 2000 PayPal (usata per pagamenti illeciti porno e gioco d’azzardo) e la compagnia “X” di Elon Musk stavano perdendo soldi e si fusero, con Musk amministratore delegato (CEO). Dopo il crollo dei mercati per la bolla Dot-com, mentre Musk era in viaggio di nozze, gli impiegati PayPal estromisero Musk con un colpo di mano, e insediarono Thiel come nuovo CEO. Questa è la storia raccontata da Max Chafkin, biografo di Thiel. Un anno dopo la presa di potere, Thiel quotò la compagnia sul mercato e la rivendette ad eBay, cioè a se stesso. Che Musk si sia fatto superare in astuzia da lui è tutto dire.
Secondo Thiel, la sovranità non appartiene ai molti, ma a pochi uomini eccezionali. Questo concetto si rifà alla “nobile menzogna” di Platone, un mito narrato dalla classe governante per controllare il popolo e giustificare la gerarchia. Thiel si ispira a Leo Strauss, il neoconservatore (tedesco come Thiel) che sosteneva il governo di un numero ristretto di saggi, e all’ideale Nietzschiano del superuomo senza moralità che impone la propria volontà sul mondo decadente.
“Thiel crede che siamo vicini alla ‘fine dei tempi’, causata dal collasso tecnologico, dalla decadenza spirituale e dal relativismo morale. La salvezza viene solo dai pochi che vedono con chiarezza ed esercitano il potere spietatamente”. (“Honey Badger Journal”, giugno 2025)
Per Thiel l’Intelligenza Artificiale è un “falso salvatore”, ma lui continua a finanziarla, per poterla controllare. Nelle sue lezioni di “filosofia” all’alma mater di Stanford, fa discorsi allarmistici sull’Apocalisse, prodotta dall’inevitabile collasso della società, e sostiene che dobbiamo accelerare il collasso dando più potere ad élites irresponsabili. È la stessa logica che giustifica poteri d’emergenza e colpi di stato.
Le teorie del giurista nazista Carl Schmitt sono un’altra fonte ispiratrice per Thiel e alimentano la sua ossessione per l’Anticristo. L’Armageddon sta arrivando con restrizioni alla tecnologia, scatenando paure sul cambiamento climatico, per far salire al potere l’Anticristo, che imporrà controlli su tutto. “Sta diventando molto difficile nascondere i propri soldi”, dice Thiel. (“Wired”, 30 settembre 2025) Che Thiel progetti distruzione mi è apparso chiaro quando, a novembre 2025, ha venduto tutte le sue azioni Nvidia all’apice della bolla IA, incassando il massimo della quotazione, ma a rischio di provocare lo scoppio della bolla speculativa.
“Dovremmo tutti aver paura di Peter Thiel”, dice Max Chafkin, l’autore di una biografia di Thiel, intervistato dalla rivista “Time” nel 2021. Nel mondo crypto, costruito da Thiel dopo PayPal, c’è entusiasmo per la sua idea di togliere potere a istituzioni e governi. “Thiel ha insegnato a Stanford che le compagnie private sono migliori dei governi perché c’è un solo uomo che decide, un dittatore” (Chafkin). Thiel ha detto che “libertà e democrazia sono incompatibili”. La sua filosofia politica rivela l’intento dirompente di Silicon Valley: “Il progresso tecnologico dovrebbe essere perseguito inesorabilmente, con poca considerazione per i potenziali costi o pericoli per la società”. (Chafkin)
Gli oligarchi sono convinti che IA sia sul punto di sbloccare le cure per il cancro e per l’immortalità. I bio-hacker usano scienza e tecnologia per raggiungere la vita eterna. “Cercando di vivere più a lungo, combattiamo le nostre imperfezioni: ma ogni volta che una cellula si divide, migliaia di errori possono verificarsi nel suo DNA”. (Tad Friend, “The New Yorker”, agosto 2025)
Gli interventi per arrestare l’invecchiamento spesso accelerano altri mali. I bio-hacker usano la Rapamicina, inibitore delle cellule senescenti che causano infiammazione. Ma avere poche cellule senescenti è pericoloso, perché la senescenza blocca i tumori. Un’alternativa naturale alla Rapamicina è la restrizione calorica, che però riduce la massa muscolare, abbassa la libido, sopprime la funzione neuronale. E hai sempre fame.
Dopo milioni di anni di evoluzione e due secoli di scoperte mediche, la durata della vita umana è già ottimizzata. I mammiferi hanno sempre lo stesso numero di battiti cardiaci nel corso della vita (1.5 miliardi), mentre gli umani ne hanno 2.5 miliardi. Più viviamo in fretta, più in fretta moriamo. Per aumentare la longevità, bisogna rallentare il ritmo della vita, dormire, mangiar sano, fare esercizio fisico, non abbuffarsi di farmaci anti-invecchiamento. Più pillole prendi e più il tuo fegato deve lavorare per disintossicarti.
“Non fidarti mai di una persona che vuol vivere per sempre”, ha scritto Mike Brock (“Notes From The Circus”, 18 novembre 2025). Peter Thiel sta investendo sui progetti di “Longevità”. Se ha deciso di non morire mai, dice Brock, noi diventiamo una minaccia al suo progetto d’immortalità per il solo fatto di esistere. Noi respiriamo la SUA aria, consumiamo le risorse con cui intende vivere per secoli. Noi mortali ci riproduciamo, creando competizione per le materie sempre più scarse necessarie a mantenere la sua vita eterna. I progetti di immortalità presumono che Thiel sopravviva a tutto, perciò deve controllare i sistemi che potrebbero dare priorità di vita ad altri. L’articolo di Brock sembra un racconto di fantascienza.
“Una volta che ti sei impegnato a estendere la tua vita indefinitamente, la democrazia diventa pericolosa, la redistribuzione diventa un furto, e gli altri diventano ostacoli da eliminare”. (Brock)
La rivista francese “Grand Continent” ha intervistato Thiel nel luglio 2025: “Preferirebbe che la specie umana sopravviva, vero?”
Thiel: “Ehm…”
“È indeciso?”
Thiel: “Beh, non lo so”.
La compagnia genetica “Colossal Biosciences” ha recentemente riportato in vita una specie estinta: il metalupo. Nell’ambiente tech sono convinti che le più grandi opportunità di arricchirsi siano nell’IA e nella “Longevità”. I super-ricchi sono terrorizzati dalla morte, i narcisisti la considerano una pecca inaccettabile. La consapevolezza di essere mortali ha invece un risvolto positivo: dà significato alla vita. L’immortalità corromperebbe il senso morale, perché pochi oligarchi immortali ci priverebbero del destino comune che ci rende uguali. Immagino quale Apocalisse scatenerebbe un oligarca immortale con un tesoro illimitato di trilioni di dollari. Vedo già l’Anticristo se penso a Putin che resta al potere anche solo per altri cinquant’anni.
Peter Thiel si è detto interessato a ricevere trasfusioni di sangue da giovani donatori. Questo esperimento ha aggiunto solo settimane alla vita delle cavie nei laboratori. Devi valutare bene il tempo che puoi guadagnare rispetto al tempo che perdi per cercare di vivere più a lungo. Quando Jackie Onassis seppe che stava morendo di linfoma non-Hodgkin, disse che rimpiangeva il tempo sprecato a fare tutte quelle flessioni.


Non vorrei morire, d’accordo, come tutti ma vivere per sempre, con me stessa? che noia!
essere nell’eterno e infinito
io per sempre
ma non più “io”
Forse divulgare meglio queste teorie potrebbe aiutare a sbarazzarci più velocemente di questi pazzi visionari. Per fortuna che anche i populisti possono avere interesse a sopravvivere a questi “fuori di testa”.
Grazie comunque per questo spunto di riflessione: mi dedicherò all’approfondimento del problema.
Per restare sul tema “morte”, come Rossana Cau, io invece dico che “era meglio morire da piccoli”. La mia mente non riesce a comprendere questa spinta accelerata verso una tecnologia affaristica, senza limiti, meno che mai unanitari. La mia mente… La mia anima è rimasta molto indietro.
l’anima la mente il cuore non han bisogno dei deliri di onnipotenza narcisistici – per dare un senso all’essere. Al vivere, al morire
Ciò che mi colpisce della visione di questo tipo di oligarchi è la mancanza assoluta di gioia, di fiducia, di ebbrezza di vivere. Vivere con pienezza comporta secondo me l’accettazione della.morte come parte della vita. Mi sembrano degli zombie.
Thiel, Musk e gli altri narcisisti miliardari si immaginano superuomini Nietzschiani, con quella “volontà di potenza”, maschia e aristocratica, datagli dai quattrini. In realtà sono “gli uomini vuoti, la testa piena di paglia” (T.S.Eliot), maniaci del controllo e della distruzione, come quelli che finirono in un bunker a Berlino nel 1945.
Concordo. Che gran peccato sprecare tutta la loro potenza economico/finanziaria senza metterla al servizio degli altri. Avere il potere di cambiare le cose e farlo insieme agli altri, a tutti gli altri, sarebbe grandioso. Ma ahimé hai ragione quando tu riferisci a loro come maniaci del controllo e di distruzione.