Il fiocco della neve sopra il davanzale
Manca poco al trasloco resta in silenzio la casa. Le pentole i mobili gli acquisti marginali il fiocco della neve
Il filo e l’ago (per il rammendo)
Nell’al di là cosa portare? Il filo e l’ago per il rammendo perché ricordo Teseo e l’Arianna – come a
La finestra al quarto piano
La finestra della stanza dove scrivo affaccia sulla strada al quarto piano. La sera, quando piove il mondo tutto è
Il tempo dell’eterno
E siamo stati uccelli e siamo stati vento pesci d’acqua dolce mare, sale onde di sconforto quando la paura cresce
L’archeologia del cuore
Non sempre a sufficienza siamo ricettivi il mondo tutti i giorni si impegna a far rumore sempre molti e ricorrenti
Due occhi grandi
Come una foglia come un alberello come un cespuglio insomma cha ha dentro il suo groviglio qualche stagione un po’
Con gentilezza, con garbo
Cammino, cammino mi allontano dal mondo non è più solo un sogno notturno si direbbe una sensazione reale. Chissà che
Guarda in camera
Guarda in camera qui dentro non fare quella faccia hai un naso troppo buffo per rattristarti seriamente e chi lo
Anime smarrite
Di notte quando l’inverno è più profondo e il buio è un fitto bosco senza stelle qualche sogno inclina troppo
Correva l’anno Millenovecento ottantasette
Correva l’anno Millenovecento ottantasette e mi ero accorto che qualcosa era diverso c’era stato, come dire un avvertimento non un












